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Piemonte, ok a legge che promuove invecchiamento attivo

CRONACA
Piemonte, ok a legge che promuove invecchiamento attivo

Immagine di repertorio (FOTOGRAMMA)

Promuovere e valorizzare l’invecchiamento attivo e istituire una giornata regionale ad esso dedicata il 22 aprile di ogni anno, in occasione della ricorrenza della nascita del Premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini. Lo prevede il testo unificato di tre proposte di legge, presentate rispettivamente dai gruppi Fi, M5s e Pd, approvata dall’Assemblea regionale. Il provvedimento è stato illustrato in Aula dai relatori di maggioranza Domenico Ravetti (Pd) e di minoranza Davide Bono (M5s).


"Uno dei pericoli della nostra società - ha ricordato Ravetti - è la solitudine delle persone anziane e l’incapacità d’inserirle in un contesto sociale inclusivo. Con questa legge proponiamo politiche sanitarie, socio assistenziali ma anche culturali e turistiche affinché nessuno si senta escluso. Tra gli obiettivi vanno annoverati la possibilità di creare reti fra i soggetti che a vario titolo si occupano della popolazione più anziana e il coinvolgimento degli anziani nel volontariato civico".

"L’invecchiamento della popolazione è uno dei temi al centro dell’agenda internazionale sia a livello sanitario sia sociale - ha aggiunto Bono -. La popolazione mondiale ha un’aspettativa di vita maggiore ma vivendo di più c’è minore ricambio generazionale. E importante promuovere l’inclusione sociale degli over 65/70, che possiedono numerose competenze, e promuovere interventi per la prevenzione, specie per quanto riguarda le patologie legate alla sedentarietà, le malattie cardiovascolari, respiratorie e l’osteoporosi".

La legge si propone come strumento di promozione alla partecipazione della vita sociale e culturale della comunità, favorendo la crescita personale degli anziani e valorizzando la loro capacità progettuale e le loro esperienze formative. Gli ambiti d’intervento spaziano dalle politiche familiari alla formazione permanente, dalla prevenzione sanitaria alla cultura e al tempo libero.

L’Assemblea, poi, ha anche approvato la proposta di legge per l’istituzione del Fattore famiglia, prima firmataria la consigliera Caputo (Pd), uno strumento per combattere la povertà, aggravata dalla crisi economica, soprattutto delle famiglie più numerose o con persone disabili o anziani non autosufficienti a carico. Il provvedimento è stato illustrato in Aula dalle relatrici di maggioranza Caputo e di minoranza Francesca Frediani (M5s).

L’Aula ha invece bocciato la proposta di legge formulata da Fi sul medesimo tema e due provvedimenti del primo firmatario Gian Luca Vignale (Mns), la proposta di deliberazione sulla vaccino vigilanza attiva e la proposta di legge per la rimodulazione della dotazione di posti letto ospedalieri, licenziate con voto negativo dalla Commissione Sanità.



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