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La mamma di Stefano: "Il suo corpo aveva già parlato"

CRONACA
La mamma di Stefano: Il suo corpo aveva già parlato

(Foto Adnkronos)

"Finalmente la verità è uscita fuori. Anche se quella verità noi la sapevamo, perché il corpo di Stefano aveva già parlato. Noi per quasi 10 anni abbiamo lottato da soli. Ora che giustizia venga fatta per Stefano. Stefano è stato pestato. E’ morto per quello, dentro quattro mura dello Stato. Adesso aspettiamo giustizia". A sottolinearlo Rita Cucchi, madre di Stefano morto a Roma il 22 ottobre 2009 mentre era sottoposto a custodia cautelare, al Giornale radio Rai - Radio1.


"La lettera del Comandante Generale Nistri? Ci ha aperto il cuore. E’ un segnale importante - ha detto - che ci ha fatto un enorme piacere. E non è giusto che per qualcuno che si è comportato male e non è degno di indossare la divisa venga penalizzato tutto il corpo. Stefano era un ragazzo sempre allegro. Ogni volta che penso a lui lo ricordo con il sorriso. Ora glielo hanno tolto, per sempre. E a questo una madre non si può dare pace. E la morte che ha fatto poi, per cosa? Per 20 grammi di erba? No, non è possibile; Stefano aveva sbagliato, avrebbe pagato, ma non con la vita: non si può".



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