Cerca

Casal Bruciato, Raggi da anziana: "Stop a sfratto"

CRONACA
Casal Bruciato, Raggi da anziana: Stop a sfratto

Foto Adnkronos

La sindaca di Roma Virginia Raggi si è recata nel quartiere di Casal Bruciato per far visita alla signora Maria Pia, la donna che risiede in una casa popolare da cui rischiava di essere sfrattata. La sindaca si è sincerata delle condizioni di salute della donna. Successivamente, dopo aver assunto informazioni dall'Ater, le ha annunciato che il procedimento di sfratto è stato bloccato. "Se è vero che la Raggi ha tolto lo sfratto, che era ingiusto per mia mamma che sta male, sono contenta" ha detto all'Adnkronos Anna, la figlia dell'anziana. "Una volta ogni tanto si mette a difendere gli italiani, va bene".


"Ho paura, dove mi mandano?", la storia di Maria Pia all'Adnkronos (VIDEO)

Notizia "del tutto priva di fondamento" quella dello sfratto secondo quanto riporta in una nota il Direttore generale di Ater Andrea Napoletano. "Il caso risale al 2012 e nel 2018 il giudice ha emesso una sentenza di sfratto per morosità - scrivono -. Accertate le gravi condizioni di salute della signora, Ater ha bloccato il procedimento di sgombero". "E' inaccettabile speculare su una situazione delicatissima quale quella a Casal Bruciato senza accertarsi dell'effettivo stato dei fatti''.

"In una nota diffusa alla stampa l'Ater di Roma ha dichiarato che la notizia secondo cui oggi sarebbe stato previsto lo sfratto per morosità di una signora ottantenne da un alloggio Ater a Casal Bruciato era del tutto priva di fondamento" scrive in una nota Asia Usb che, per dimostrare la verità dei fatti, ha allegato il documento con il quale il 14 marzo scorso l'ufficiale giudiziario comunicava lo sfratto per il 16 maggio 'anche in assenza dell'inquilina - come scritto a penna nello stesso foglio e con l'ausilio di fabbro e forza pubblica. "Eppure nel 2018 il giudice ha emesso una sentenza di sfratto per morosità. Accertate le gravi condizioni di salute della signora, Ater ha bloccato il procedimento di sgombero. E' inaccettabile speculare su una situazione delicatissima come questa senza accertarsi dell'effettivo stato dei fatti"."Stendiamo un velo pietoso - scrivono ancora da Asia Usb - su chi, pur di nascondere le proprie responsabilità, arriva a nascondere la verità e a fare delle gravi affermazioni che offendono la storia del nostro sindacato. L'arroganza con cui l'Ater risponde a chi vive i problemi nei nostri quartieri - concludono dal sindacato - dimostra l'inutilità di questi enti che, o svolgono la funzione di gestione e di rilancio dell'edilizia pubblica destinata ai settori popolari più deboli, o vanno chiusi".

Intanto 24 militanti di estrema destra sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Roma nel fascicolo aperto in seguito ai disordini nel quartiere di Casal Bruciato dopo l'assegnazione di una famiglia rom in una casa popolare in Via Sebastiano Satta. Si tratta di militanti di Casapound e Forza Nuova indagati, a vario titolo, di istigazione all'odio razziale, violenza privata, adunata sediziosa, apologia di fascismo e minacce, aggravate dall'odio razziale in riferimento all'uomo che urlo' 'ti stupro" alla donna rom. Inoltre anche 16 persone tra antagonisti e militanti dei movimenti per la casa sono indagate per il corteo non autorizzato dell'8 maggio nel quartiere.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.