Cerca

Scontri Genova, aperta inchiesta

CRONACA
Scontri Genova, aperta inchiesta

(Foto Adnkronos)

Un fascicolo per resistenza, danneggiamenti e lancio di oggetti pericolosi, nei confronti dei manifestanti che ieri si sono scontrati con le forze dell'ordine in piazza Corvetto a Genova attorno al cordone di sicurezza del comizio di CasaPound, e un secondo invece nei confronti degli agenti del reparto Mobile per il pestaggio nel quale è stato coinvolto un giornalista di Repubblica Genova, finito in ospedale con fratture ad una mano, ad una costola e diversi traumi. Sono le inchieste aperte, per ora a carico di ignoti, dalla procura di Genova sugli scontri di ieri nel capoluogo ligure: le  indagini sono state affidate alla squadra mobile.


Nel frattempo è stato convalidato l'arresto dei due antagonisti fermati ieri pomeriggio. Questa mattina il processo per direttissima, slittato alle 13, nel quale il giudice ha revocato i domiciliari e disposto per i due, un 50enne e un 31enne che devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, l'obbligo di firma fino al 19 luglio, quando partirà il processo.
Fuori da Palazzo di Giustizia di Genova fin dalle 9 di questa mattina un gruppo di una ventina di manifestanti ha atteso il processo per direttissima per i due fermati. Il presidio si è svolto in modo ordinato e pacifico, senza tensioni.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.