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'Sistema Montante', colonnello Gdf in carcere

CRONACA
'Sistema Montante', colonnello Gdf in carcere

(Fotogramma)

Si aggrava la posizione del colonnello Ettore Orfanello, l'ufficiale della Guardia di Finanza coinvolto nel processo sul cosiddetto 'sistema Montante', che all'alba di oggi ha lasciato gli arresti domiciliari, dove si trovava da un anno, per essere trasferito in carcere. Lo ha deciso il Tribunale di Caltanissetta che ha accolto la richiesta del pm Maurizio Bonaccorso. Gli inquirenti hanno scoperto che l'ufficiale avrebbe utilizzato il telefono cellulare della badante dell'anziana suocera per parlare con un suo ex collaboratore ed altri amici. Sono così scattate le manette ai polsi di Orfanello. L'ordinanza è stata eseguita dalla dirigente della Squadra mobile di Caltanissetta Marzia Giustolisi. Nel contempo è stata fatta anche una perquisizione nella sua abitazione. Orfanello è sotto processo per associazione a delinquere e corruzione nel troncone ordinario del processo a carico dell'ex presidente degli industriali siciliano Antonello Montante. Quest'ultimo, ex paladino dell'antimafia, lo scorso maggio è stato condannato a 14 anni di carcere.


Nell'ordinanza il Tribunale di Caltanissetta scrive che Orfanello è finito in carcere per una serie di "palesi violazioni della prescrizione" che era stata imposta all'imputato. E cita i motivi. Lo scorso 15 marzo Orfanello "si è messo in contatto con l'avvocato Rosalia De Luca, utilizzando il telefono della badante della suocera". "Nel corso della conversazione l'imputato riferisce alla sua interlocutrice di aver ricevuto una lista testi relativa ad un procedimento penale nel quale la De Luca avrebbe dovuto rendere testimonianza", ma non solo. Orfanello avrebbe poi proposto alla legale "di fargli avere una copia della lista, affìnché costei potesse prepararsi sulle eventuali domande che gli avrebbero posto". Poi, utilizzando sempre il cellulare della badante della suocera chiama una persona e gli spiega di scaricare una app per non essere intercettato. "Non è tracciabile in assoluto", dice Orfanello al suo interlocutore. E gli ricorda che un anno fa Antonello Montante era stato trasferito ai domiciliari al carcere proprio per questo motivo. E gli dice che ha bisogno di un "punto di appoggio fuori". Nell'ordinanza di custodia cautelare si legge ancora che le condotte del colonnello Orfanello "devono essere ritenute indicative di disinvolta spregiudicatezza, pericolosità ed inaffidabilità", "necessitanti di un inasprimento del presidio cautelare".



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