Cerca

All'Hard Rock Cafe il primo burger '24-karat gold'

CRONACA
All'Hard Rock Cafe il primo burger '24-karat gold'

E' il burger più prezioso e sofisticato, gustosissimo, il primo 24-karat gold leaf steak, con una foglia d'oro commestibile, dal colore lussureggiante. Una esplosione di sapori (e tradizioni) presentata, nel corso di una serata- evento a Roma all'Hard Rock Cafe che quest'anno ha festeggiato i 48 anni di attività con un menù innovativo con nuovi e già premiati steak burger. Più teneri, squisiti, ricoperti da uno strato croccante.


Evoluzione all'interno di una gamma di specialità che sanno coniugare gli antichi sapori a gusti orientaleggianti, come la salsa all'arancia, o più classici, legati ai territori di provenienza, l'antipasto di spinaci (cremosi) con pecorino romano e carciofi. Una delizia.

E la presentazione dei nuovi menù (con le new entry, i 'boozy milshakes' e i gustosi 'sliders' e 'shareables') è stata anche l'occasione per una serata di 'food e music' (in contemporanea nella capitale, a Madrid e in altre 6 location nel mondo) nel tempio romano del rock, su quella leggendaria strada dove nacque la 'dolce vita'. Presenti, tra gli altri, la chef Sonia Peronaci, accanto a Noemi e Motta, ai dj Enrico Silvestrin, Fabio Luzietti, Andrea Esu.

"Vogliamo offrire ai nostri ospiti la più alta qualità di cibo, bevande e intrattenimento - ha dichiarato Stephen K. Judge, presidente Cafe Operations di Hard Rock International - L'innovazione del menù, oltre 20, è la più significativa in tutta la storia del brand e rispecchia quelli che sono alcuni dei nostro obiettivi, inderogabili. Garantire sempre la freschezza e l'assoluta qualità del prodotto. Alla carta e nella musica".

E una volta a tavola all'Hard Rock Cafe c'è solo l'imbarazzo della scelta. Accanto al 24-karat gold steak burger (una parte del ricavato sarà devoluto a sostegno di 'Action Against Hunger'), l'original legendary burger, il big cheeseburger, il double decker cheeseburger e il bbq bacon cheeseburger. Tutti ottenuti con una miscela esclusiva di carne, 100% manzo black angus certificato, e cotti su griglie flat top per ottenere in tutto il mondo il burger più gustosi.

Ma quale è il segreto di un successo che non ha mai conosciuto fermate d'arresto? "Non fermarsi mai, appunto, evolvere, rimettersi continuamente in discussione - ha spiegato lo chef Fabio Manprin - Creare innovazione e soprattutto non credere mai di essere arrivati". E se gli standard dei burger dell'Hard Rock Cafe sono altissimi, il noto chef ha confessato che in ogni Paese vengono sfruttate le tipicità enogastronomiche del luogo. "A Roma, per esempio - ha aggiunto - c'è la matriciana burger. Una ricetta creata, fondamentalmente, per i turisti. Ma naturalmente anche a disposizione dei romani".

Non solo cibo all'Hard Rock Cafe, ma soprattutto musica, anzi grande musica. Lo spazio romano possiede, infatti, il più grande museo del rock di tutti i tempi, grazie ad una collezione di oltre 80mila memorabilia appartenute ad artisti internazionali.

"E pensare che cominciò tutto per un caso, negli anni '70 - ha ricordato Stefano Pandin, amministratore delegato di Hard Rock Cafe Italia e director of operations Europe di Hard Rock International- Tra i nostri clienti affezionati c'era Eric Clapton. Un giorno spedì la sua chitarra ai proprietari del locale. Chiese di appenderla al muro, in quello stesso posto dove amava sedersi. Pete Townshend degli 'Who', vide la chitarre di Eric e disse semplicemente: 'la mia non è peggio di quella di Eric. Eccola, appendetela".

E riguardo al locale, nel cuore di via Veneto, ha aggiunto ancora Pandin: "Speriamo di poter continuare ad essere una destinazione importante per tutti i nostri fan che ci seguono da anni. In fondo aprire l'Hard Rock Cafe nella strada della 'dolce vita' già 20 anni fa aveva un significato profondo. Desideriamo che ognuno di loro possa assaporare e godere la vita, ascoltare buona musica, a Roma come a Firenze e Venezia. Ritrovarsi per poter trascorrere insieme momenti realmente autentici. E' quello che siamo. E' quello che è l'Hard Rock Cafe".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.