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Coronavirus, "a Roma altri 12 casi legati a rientri dal Bangladesh"

CRONACA
Coronavirus, a Roma altri 12 casi legati a rientri dal Bangladesh

(Fotogramma/Ipa)

"Oggi registriamo un dato di 19 casi positivi e di questi 13 sono casi di importazione (12 del Bangladesh), con un nuovo decesso nelle ultime 24 ore. A Roma città sono 14 i nuovi casi. Si conferma la forte incidenza dei casi di importazione". Lo evidenzia l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, nel bollettino dell'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. "Pronta l'ordinanza per disporre i test e i tamponi in aeroporto per i voli speciali provenienti da Dacca (Bangladesh) e il controllo demandato alle Asl delle condizioni di isolamento dei passeggeri. Oggi il volo in arrivo a Fiumicino alle ore 17.45 - precisa l'assessore - Dei nuovi casi giornalieri si registrano 12 positivi di nazionalità del Bangladesh, e di questi 9 hanno un link correlabile con i voli internazionali provenienti da Dacca". Nella Asl Roma 1 si segnalano sette nuovi casi, fra i quali sei dal Bangladesh, e quattro di questi ultimi pazienti vivono in un unico domicilio".


Vaia: "Azione tempestiva per contenere focolaio Bangladesh"

Si stanno effettuando al Terminal 5 dell'aeroporto 'Leonardo da Vinci' di Roma i primi test sierologici e la misurazione della temperatura sui passeggeri in arrivo dal Bangladesh. E' dunque operativa da subito la nuova procedura prevista dall'ordinanza della Regione Lazio, in base alla quale i passeggeri dei voli speciali provenienti da Dacca (Bangladesh) e autorizzati dall’Enac vengono sottoposti, al loro arrivo, al test sierologico e a quello molecolare, "affinché venga verificata tempestivamente l’eventuale positività e limitata la circolazione del virus". In caso di positività al test rapido - a quanto apprende l'Adnkronos Salute - i passeggeri saranno accolti all'interno del Hilton dell'aeroporto 'Leonardo da Vinci', in attesa del risultato del tampone.

Nella Asl Roma 2 "si registrano 6 casi tutti di nazionalità del Bangladesh e di questi tre hanno un link correlabile con i voli già attenzionati provenienti da Dacca, e i restanti tre casi sono giunti al pronto soccorso dell’ospedale Pertini - ricorda D'Amato - Nella Asl Roma 6 si segnala un nuovo caso positivo di un uomo di 37 anni da accesso al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli e trasferito allo Spallanzani". "Infine per quanto riguarda le province registriamo due casi nella Asl di Latina: si tratta di un uomo colpito da infarto e individuato all’accesso del pronto soccorso e un secondo caso di una donna di nazionalità indiana e di rientro dall’India, che era in isolamento. E’ stata avviata l’indagine epidemiologica". Un caso, infine, anche nella Asl di Viterbo: "Si tratta di un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione".

"Sono 870 gli attuali casi positivi Covid-19 nella Regione Lazio" evidenzia il bollettino dell'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. "Di cui 658 sono in isolamento domiciliare, 200 sono ricoverati non in terapia intensiva, 12 sono ricoverati in terapia intensiva. Sono 842 i pazienti deceduti e 6.493 le persone guarite".

"È indispensabile porre sotto controllo aeroporti, porti e stazioni e attivare una sorveglianza sanitaria sui cittadini provenienti dall’area no Shenghen ed in particolare dai Paesi dove il virus è in fase di diffusività, screenando con sieroprevalenza e tamponi. In particolare oggi la Regione Lazio ha emesso una ordinanza per sottoporre a sorveglianza attiva un volo proveniente da Dacca (Bangladesh). per evitare che il focolaio che ha attualmente a Roma una sua rilevanza nella comunità bengalese si moltiplichi". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma. "Un'azione necessaria, rapida e tempestiva svolta sotto il coordinamento dello Spallanzani ed attuata dalla Asl Roma 3 e dalle Uscar regionali - conclude Vaia - Presenti anche l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato ed il sindaco di Fiumicino".



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