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Scuola, Azzolina: "Se serve, lezioni anche in cinema e teatri"

CRONACA
Scuola, Azzolina: Se serve, lezioni anche in cinema e teatri

Foto Ipa/Fotogramma

"Stiamo risolvendo ogni criticità. Per mantenere il metro di distanziamento è partita anche una gara importante del commissario Arcuri per comprare dei banchi. Quei banchi servono. Con i 2,9 miliardi che abbiamo messo sulla ripartenza avremo molto più organico, sia personale docente sia Ata. Se tutto ciò non bastasse, stiamo cercando anche altri spazi al di fuori degli edifici scolastici. Stiamo stipulando un protocollo con il ministro Franceschini per l'utilizzo di musei, biblioteche, teatri, cinema. Ma sarà l'extrema ratio. Tante piccole cose per risolvere ogni criticità e che ci permetteranno di riaprire le scuole il 14 settembre”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, ospite della giornata inaugurale della dodicesima edizione di Ponza D’Autore, la rassegna culturale ideata da Gianluigi Nuzzi, intervistata da Peter Gomez, direttore de IlFattoQuotidiano.it.


"A scuola non ci sono le giostre, non è una gara agonistica con le rotelle a chi si diverte di più. Basta chiedere ai dirigenti scolastici. Con quei banchi i ragazzi invece lavoreranno in gruppo", sottolinea la ministra prima di replicare agli attacchi di Salvini e Calenda sull'acquisto dei banchi 'mobili' per garantire il distanziamento: "Ci fa piacere sapere che se ci vogliono tutti quegli anni forse è perché nessuno mai ha investito negli arredi scolastici. La scuola è stata violenta negli ultimi anni. Stiamo investendo sulla scuola, da gennaio ad oggi abbiamo messo 6 miliardi di euro, 2,9 solo per settembre, dateci fiducia e fateci lavorare".

"La scuola deve essere un'ascensore sociale. Ci volete criticare, va benissimo ma lasciateci lavorare, stiamo investendo sugli arredi, sul personale e sugli spazi", aggiunge.



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