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Cubano preso per il collo da agente, nuovo video: "Si è messo in mezzo"

CRONACA

Il ragazzo cubano che in un video postato sui social si vede preso per il collo da un poliziotto di Vicenza aveva resistito all'agente e si era divincolato dalla sua presa dopo che gli erano stati chiesti i documenti. E' quanto si vede in un video, in cui si sentono anche gli amici del centroamericano parlare tra di loro. "Denis si è messo in mezzo" si sente dire in sottofondo mentre le immagini mostrano il confronto tra l'agente e il giovane, innescato dal fatto che il cubano stava dando fastidio ai poliziotti al lavoro.

A quanto ricostruiscono fonti della questura, infatti, nella piazza dove si svolgono i fatti ripresi nel filmato, era in corso una rissa tra due italiani e i poliziotti stavano intervenendo per sedarla. Mentre gli agenti delle volanti lavoravano per riportare la calma, il gruppo di giovani cubani ha iniziato a schermirli. I poliziotti hanno dunque cercato di allontanarli ma uno di questi, il giovane poi ritratto nel video, continuava ad avvicinarsi e a disturbarli. A quel punto l'agente lo ha invitato ad allontanarsi, ma il giovane continuava ad avvicinarsi con fare provocatorio. Un'azione di disturbo durata almeno 5 minuti, come testimoniano anche altri video girati dai presenti, al termine dei quali il poliziotto ha chiesto i documenti al cubano, che però si è rifiutato di consegnarli e ha cercato di allontanarsi. Per fermarlo l'agente prima lo ha preso per un braccio e poi, quando il giovane ha tentato ancora di allontanarsi per scappare, lo ha bloccato afferrandolo per il collo. Il tutto è durato circa 15 secondi dopo i quali entrambi sono caduti a terra.

Il cubano, fuggito, è stato poi bloccato da un'altra volante. Il poliziotto per le escoriazioni riportate nella caduta è stato refertato con tre giorni di prognosi mentre il cubano denunciato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e portato ai domiciliari. E' prevista per domani mattina in Tribunale la direttissima.

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