Cerca

Ferragosto di divieti e restrizioni

CRONACA
Ferragosto di divieti e restrizioni

Immagine di repertorio (Fotogramma)

È scandito da provvedimenti restrittivi e tormentato dalla ripresa dei contagi. Ferragosto 2020 si contraddistingue per l’emergenza Covid che, contrariamente alle previsioni, non si è spenta. I contagi stanno risalendo in modo preoccupante, i nuovi positivi sono stati 574 (168 in più rispetto al giorno prima).


Secondo l’ultimo report settimanale dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute, adesso"«l’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento". La trasmissione del virus risulta "diffusa su tutto il territorio nazionale e provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri (anche al rientro dopo periodi di vacanza in Paesi a più elevata circolazione virale)".

Il valore dell’indice di trasmissione Rt negli ultimi giorni è superiore ad 1 – il livello di allarme – in nove Regioni italiane e ci sono 925 focolai attivi in Italia, "in aumento per la seconda settimana consecutiva", mentre l’età media dei nuovi contagi si è abbassata ed è "ormai intorno ai 40 anni". Alla luce di questo andamento, il Comitato tecnico-scientifico, che supporta il Governo nelle decisioni sulle misure di contenimento da adottare, afferma che, se i contagi continueranno a salire, i nuovi lockdown saranno inevitabili anche se saranno circoscritti a livello locale, nei territori dove è più alto il pericolo di infezioni.

Boccia: "Monitoraggio su discoteche, pronti a intervenire"

Il Governo ha già predisposto un piano per la seconda ondata che prevede quattro possibili scenari di evoluzione della pandemia di Covid-19 sul territorio italiano, ipotizzando anche nuove chiusure delle attività commerciali e produttive nelle zone a più alta densità di focolai.

"L’estate non ci aiuta, il virus non è cambiato. Penso che i casi registrati fra luglio e agosto rappresentino l’innesco di una seconda ondata", dice l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, che avverte: "Le onde di oggi sono una mareggiata; se siamo bravi a contenerle, non svilupperanno lo tsunami".

Per questo le autorità si sono mosse in anticipo: le misure di contenimento varate il 10 agosto con l’ultimo Dpcm - ricorda laleggepertutti.it - non solo sono confermate, ma addirittura incrementate con nuove ordinanze emesse dalle Regioni a livello locale: obbligo di mascherina anche all’aperto e discoteche chiuse con divieto di balli anche negli spazi aperti, compresi i lidi balneari, come in Calabria, oppure limitazioni rigide, come in Emilia Romagna ed in Veneto, dove la capienza dei locali è stata ridotta al 50% e la mascherina va indossata anche mentre si balla.

E il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, preannuncia una prossima stretta sui locali notturni e discoteche per contrastare la "movida selvaggia", che coinvolge soprattutto i giovani e vede in molti luoghi il mancato rispetto del distanziamento, del divieto di assembramenti e dell’obbligo di indossare le mascherine. "Tenere le discoteche e le sale da ballo aperte è un serio rischio", affermano fonti di Governo all'Adnkronos. Ora il ministro della Salute potrebbe riconvocare i presidenti delle Regioni in videoconferenza per invitarli a chiudere queste attività, sulla base della situazione epidemiologica e ferma restando l’autonomia decisionale di ciascuna Regione.

Problemi anche per chi trascorre le vacanze all’estero: il ministero della Salute ha stabilito chi rientra da Spagna, Grecia, Malta dovrà sottoporsi a test obbligatori mediante tampone e, nel frattempo, sottoporsi a isolamento fiduciario nella propria abitazione (leggi la nuova ordinanza ministeriale sui rientri), ma è già caos nei porti e aeroporti, dove i test rapidi non sono ancora disponibili.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.