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Maltempo, Zaia: "Una tragedia, ho visto persone in lacrime"

CRONACA
Maltempo, Zaia: Una tragedia, ho visto persone in lacrime

"E' un'autentica tragedia. Molte parti della città sono in ginocchio. Ho visto persone con le lacrime agli occhi, con negozi inondati da un metro, un metro e mezzo d'acqua: questo vuol dire devastazione. Il governo deve prendere provvedimenti immediati, spero in un decreto subito". Lo ha detto Luca Zaia, governatore del Veneto, in un video su Facebook durante il sopralluogo che ha effettuato nella città di Verona colpita da una forte ondata di maltempo.


"Ora bisogna fare la conta dei danni, e poi presenteremo il conto al governo - ha aggiunto Zaia - sia per quanto riguarda la città di Verona che il Veronese. Un appello ai cittadini di raccogliere foto e video oltre a documentazioni da inviare al Comune e, una volta chiuso il 'pacchetto', lo invieremo al governo".

"Ho sentito i massimi esponenti a livello nazionale e ho già dichiarato lo stato di crisi e adesso si tratta di dare seguito a questo e fare in modo che i cittadini siano ristorati a Verona e nel Veronese - ha sottolineato Zaia - Non posso non ricordare, per la vicinanza che ho con il mondo dell'agricoltura, quello che è accaduto nella Valpolicella. Verona deve essere aiutata e siamo qui per questo. Siamo qui, ci rimbocchiamo le maniche e vediamo di portare a casa i risultati".

Poi durante il punto stampa in Comune a Verona ha spiegato: "C'è stata prima la grandine e ci sono ancora i cumuli in città, e poi una pioggia fuori dal normale. Io dico che qui non ce la caviamo con poco. Verona è messa in ginocchio così come molte altre zone del Veneto. I danni sono ingenti, non tutta la città è stata colpita ma le zone interessate sono devastate, sono in ginocchio. E' una tragedia paragonabile, anche se su diversa scala, al disastro dell'alluvione del 2010, alla tempesta Vaia, alla tromba d'aria della Riviera del Brenta".

"I veronesi hanno dimostrato di prendere di petto questa situazione e si sono rimboccati le maniche e hanno cominciato subito a pulire. Ho visto gente in lacrime. Spero che il governo dichiari lo stato di emergenza e faccia un provvedimento urgente in Consiglio dei ministri" ha ribadito.

IN VENETO FORMALIZZATO STATO DI CRISI - Il Presidente della Regione Veneto, con un proprio decreto, ha formalizzato la dichiarazione dello stato di crisi a seguito delle criticità riscontrate a causa delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi in varie parti del territorio tra sabato e domenica. Il provvedimento, si legge in una nota, si è reso necessario per fronteggiare le conseguenze verificatesi a seguito di intense precipitazioni temporalesche, vento molto forte e grandinate che hanno causato danni nei territori provinciali di Belluno, Verona, Vicenza e Padova.

Nel pomeriggio di sabato 22, rileva il decreto, violenti temporali hanno colpito l’area dolomitica della provincia di Belluno, causando colate di fango e, a causa del forte vento, lo scoperchiamento e il danneggiamento di alcune abitazioni. I forti temporali di domenica 23 agosto hanno poi interessato l’intero territorio regionale, ma la loro intensità è risultata eccezionalmente forte in provincia di Verona, e in particolare nel capoluogo, nel vicentino, e nei colli padovani, causando l’abbattimento di centinaia di alberi, danni alle abitazioni e allagamenti diffusi.

La Protezione Civile regionale ha già stilato un primo elenco di Comuni colpiti, elenco che potrà essere successivamente ampliato man mano che verranno formalizzate alla Regione le segnalazioni dei danni subiti da altre Amministrazioni, attraverso l’inserimento dei nuovi Comuni nell’attuale decreto.

Ecco l’elenco dei territori colpiti: Provincia di Belluno: Rocca Pietore, Valle di Cadore, Cortina d’Ampezzo. Provincia di Verona: Verona, Castelnuovo del Garda, Sant’Ambrogio Valpolicella, Peschiera del Garda, San Pietro in Cariano, Pastrengo.

Provincia di Padova: Padova, Gazzo, Limena, Vigodarzere, Rubano, Baone, Torreglia, Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Albignasego, Conselve, Agna, Ponte San Nicolò, S. Angelo di Piove, Brugine, Borgo Veneto, Arre, Campo San Martino, Piove di Sacco, Arzergrande, Arquà Petrarca, Battaglia Terme, Bovolenta, Corezzola, Monselice, Pernumia, Polverara, Tribano. Provincia di Vicenza: Vicenza, Bolzano Vicentino, Quinto Vicentino, Camisano Vicentino, Dueville, Caldogno, Monticello Conte Otto, Altavilla Vicentina.



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