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Difesa: verso il Forum internazionale per la Pace, sicurezza e prosperità

Il progetto è stato presentato in una conferenza da remoto da Palermo con il generale Scardino

CRONACA
Difesa: verso il Forum internazionale per la Pace, sicurezza e prosperità

Un momento della videoconferenza

I temi della pace, della sicurezza e della prosperità, guardando al passato per capire il presente e cosa fare per il futuro. È l'obiettivo che si pone il 'Forum internazionale per la pace, sicurezza e prosperità', organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa italiano in sinergia con l'omonimo canadese. Il progetto è stata presentato oggi in una conferenza da remoto - resa necessaria dall'emergenza Covid - con un collegamento dal Canada e con la partecipazione del generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, comandante militare dell'Esercito in Sicilia e delegato della Difesa italiana. In collegamento anche centinaia di account fra cui una dozzina di scuole siciliane, le Accademie militari dei due Stati e le associazioni di veterani italiani e canadesi.


L'intento del progetto è quello di realizzare una collaborazione duratura tra Canada e Italia fondata sulla memoria e mirata a infondere, soprattutto nelle generazioni più giovani, i valori della pace, sicurezza e prosperità. "Un'iniziativa di assoluta importanza storica e didattica- ha sottolineato il generale Scardino - Siamo veramente in tanti oggi, qui in Italia e oltremare, tutti legati da questa iniziativa focalizzata ad onorare i nostri caduti e a guidare le giovani generazioni lungo il cammino della memoria nella convinzione che la storia è maestra di vita e solo l'analisi del passato ci può aiutare a migliorare i nostri passi".

"Quello che è avvenuto nel passato è una lezione per noi - ha aggiunto il senatore canadese Tony Loffreda - ed è anche quello che ci porterà fuori da questa pandemia. Dobbiamo prendere lezioni dal passato".

Inizialmente il progetto prevedeva una conferenza annuale nelle cittadine siciliane che rientrano nel percorso compiuto dall'esercito canadese dopo il suo sbarco nell'isola del 1943. L'emergenza Coronavirus ha però costretto a cambiare i piani e, almeno per questa prima edizione, l'evento si limiterà a una videoconferenza che si terrà il 18 e 19 febbraio 2021. Per i prossimi anni invece l'idea è quella di ripercorrere effettivamente i luoghi della memoria e estendere l'iniziativa anche alla Nato e alle altre nazioni che parteciparono all'operazione Husky.

Tre gli argomenti che saranno al centro della Conferenza di febbraio, in un percorso che tocca passato, presente e futuro: l'esperienza storica legata al governo militare alleato dei territori occupati in Sicilia nel dopoguerra; il caso contemporaneo dell'Afghanistan dal 2001 ad oggi; il ruolo delle missioni delle Nazioni Uniti nel mantenimento della pace nella governance post conflitto.

L'evento di febbraio vedrà anche una grande partecipazione delle scuole siciliane, grazie anche alla collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale. Gli studenti delle IV e V classi delle scuole secondarie superiori delle città sul percorso canadese saranno chiamati a partecipare al concorso 'Dall'operazione Husky ad oggi, il percorso per la pace, la sicurezza e la prosperità'. Al momento sono 13 gli istituti accreditati. I tre lavori migliori saranno presentati al Forum internazionale e il concorso sarà riproposto ogni anno.



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