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L'epidemiologo: "Possibile nuova sferzata Covid a primavera"

CRONACA
L'epidemiologo: Possibile nuova sferzata Covid a primavera

Il Covid "continuerà a circolare, forse staremo più tranquilli per Natale, ma non è detto che a primavera non riemerga con la forza di oggi, perché i Coronavirus adorano la primavera. Dunque la parola d'ordine è 'convivenza'" con Sars-Cov-2. Lo ha detto l'epidemiologo Donato Greco, partecipando in diretta streaming su Facebook all'incontro 'Un vaccino per tutti', secondo appuntamento di 'Internazionale' a Ferrara. Per questo, secondo Greco - ex direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute, per 30 anni del Laboratorio di Epidemiologia dell'Istituto superiore di sanità, e oggi consulente Oms - "di fatto le misure di contenimento messe in campo dovrebbe essere definite misure di mitigazione, perché - osserva - il virus fa i fatti suoi, è molto più forte di noi e delle restrizioni. Per questo la speranza vaccinale è importante, in quanto il virus cammina e noi riusciamo a contenerne sostanzialmente l'impatto". Greco si dice certo che "non si ripeteranno più le scene di marzo, in quanto la risposto è più organizzata, anche se avremmo potuto fare di più. Ma c'è ancora molto da fare".


In Italia "abbiamo un eccesso di dati" su Covid-19. "Non si è mai visto un sistema che aggiornasse il Paese con 21 repubbliche sanitarie diverse, quali sono le nostre regioni, che riescono a consegnare i dati, spero veritieri, ogni giorno. Ma l'andamento epidemiologico non è calcolabile giorno per giorno, perché c'è una varianza fisiologica dei numeri, dunque si può vedere solo almeno per settimane". Greco si dice "molto dispiaciuto che si continui con questo martellamento quotidiano" dei dati "che determina un effetto di comunicazione nefasto. Sarebbe molto meglio - sostiene - valutare i dati a cadenza settimanale come facciamo da 30 anni per l'influenza stagionale".



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