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Sondaggio rivela, metà degli europei appoggia le richieste di Cameron di cambiare l'Ue

La rilevazione dell'istituto britannico ComRes indica un significativo consenso alle proposte del premier britannico

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Sondaggio rivela, metà degli europei appoggia le richieste di Cameron di cambiare l'Ue

David Cameron non è il solo a volere una vasta riforma dell'Unione europea. A pensarla come il premier britannico, che in caso di vittoria nelle elezioni di maggio ha promesso di rinegoziare in maniera radicale il rapporto tra Londra e Bruxelles, si schiera la metà dei cittadini europei. Lo rivela un sondaggio condotto dall'istituto britannico ComRes in nove Paesi membri dell'Unione, tra cui, oltre al Regno Unito, anche Francia, Germania, Italia e Spagna.


Nonostante le resistenze incontrate da Cameron da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel e dal presidente francese Francois Hollande, c'è un'altissima percentuale di cittadini tedeschi (46%) e francesi (58%) che spingono per una riforma della Ue. Con loro, anche il 49% dei britannici e degli olandesi. Un quesito che non riguarda il Regno Unito, fuori dall'eurozona, indica invece un consenso ancora ampio nel mantenimento della moneta unica. A chiedere il mantenimento dell'euro sono, tra gli altri, il 66% dei francesi, il 65% dei tedeschi e il 63% degli italiani.

Ad appoggiare uno dei cavalli di battaglia di Cameron, vale a dire la richiesta di un maggiore controllo dell'immigrazione interna alla Ue da parte degli stati nazionali, ci sono il 65% dei francesi e il 48% dei tedeschi, oltre al 78% dei britannici.A chiedere inoltre che Bruxelles abbia un peso minore nelle scelte interne a ciascun Paese membro sono invece il 64% dei britannici, il 49% dei francesi e degli olandesi e il 46% dei tedeschi. Più europeisti gli italiani, con solo il 30% degli intervistati che chiede all'Unione europea di fare un passo indietro.

Ampio consenso anche alla proposta del premier britannico di ridurre i contributi nazionali al bilancio della Ue, a cui viene chiesto un significativo ridimensionamento del budget. A chiederlo, tra gli altri, sono il 48% dei francesi e il 57% dei tedeschi. In generale, solamente il 19% dei cittadini europei si dichiarano soddisfatti dell'attuale stato dell'Unione europea.



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