Cerca
Home . Fatti . Esteri .

Ebola: orfanotrofio Sierra Leone in quarantena dopo caso infezione

In struttura gestita da ente britannico 33 bambini e sette membri dello staff in isolamento

ESTERI

Un orfanotrofio in Sierra Leone, gestito da un ente di beneficenza del Regno Unito, è stato messo in quarantena dopo che ad uno dei membri dello staff è stato diagnosticato l'Ebola. L'uomo, Augustine Baker, è stato colpito dal virus la scorsa settimana ed è ora ricoverato in condizioni stabili in una struttura locale. Lo riporta la Bbc.


Secondo quanto riferito da Philip Dean, cofondatore dell'orfanotrofio St. George Foundation, ci sono 33 bambini e sette membri dello staff in isolamento. "Augustine - ha raccontato - è svenuto durante una riunione del personale e diversi colleghi lo hanno aiutato a raggiungere un ospedale". Quindi "è possibile che anche loro siano stati esposti. Siamo molto preoccupati", ha aggiunto Dean.

La scelta di attivare la quarantena alla fondazione - operativa nella periferia di Freetown dal 2004 per aiutare i bambini di strada - è stata presa dallo stesso orfanotrofio e dovrebbe durare per tre settimane. Dopo lo scoppio dell'epidemia di Ebola, che ha ucciso più di 9mila persone tra Sierra Leone, Liberia e Guinea, lo scorso anno il centro St. George si è preso cura di 200 bambini che hanno perso i genitori per colpa del virus. Nell'ultima settimana, in Sierra Leone sono stati registrati 62 casi di infezione e 52 persone sono morte per il virus.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.