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Scandalo consulenze d'oro in Gb, carriera finita per gli ex ministri degli Esteri Straw e Rifkind

I due ex ministri degli Esteri travolti dalle polemiche dopo l'inchiesta Channel 4-Telegraph

ESTERI
Scandalo consulenze d'oro in Gb, carriera finita per gli ex ministri degli Esteri Straw e Rifkind

Una seduta alla Camera dei Comuni.

Nuovo capitolo dello scandalo delle consulenze d'oro che in Gran Bretagna sta travolgendo due ex ministri degli Esteri e parlamentari di spicco, il laburista Jack Straw e il conservatore Malcolm Rifkind. Dopo che le telecamere dell'emittente Channel 4, in collaborazione con il Daily Telegraph, hanno rivelato che i due uomini politici erano pronti ad offrire la propria influenza politica in cambio di ricche parcelle a dei giornalisti che si erano finti intermediari di un'azienda cinese, le carriere politiche di Straw e Rifkind sembrano giunte al capolinea.


Rifkind, dopo essere stato sospeso su ordine del premier David Cameron da ogni incarico di partito in sede parlamentare, ha annunciato che nelle elezioni generali di maggio non si ripresenterà candidato nel collegio di Kensington e Chelsea, sicura roccaforte Tory. Il deputato conservatore, che si è detto pronto a respingere in ogni sede le "spregevoli" accuse che gli vengono rivolte, è stato però costretto a rinunciare anche alla poltrona di presidente della importante commissione Intelligence e Sicurezza dei Comuni. Rimarrà a farne parte come semplice membro, in attesa che con il rinnovo della legislatura termini il suo mandato parlamentare.

Anche Straw, che si è già autosospeso dal gruppo parlamentare laburista ed ha confermato che a maggio non si ripresenterà candidato, è sempre più nell'occhio del ciclone. Oggi il Telegraph rivela che l'ex ministro degli Esteri andrà a lavorare come consulente per la Senator International, un'azienda privata per la quale avrebbe svolto attività di lobby presso il governo per farle ottenere un contratto pubblico da 75 milioni di sterline. E' stato lo stesso Straw, del resto, a vantarsi davanti alle telecamere nascoste di Channel 4 di aver contattato personalmente il sottosegretario di Downing Street, Francis Maude, per assicurare all'azienda il ricco appalto pubblico.

Lo scandalo che a poco più di due mesi dalle elezioni sta imbarazzando i due maggiori partiti politici britannici e mette in discussione le norme che dovrebbero regolare il rapporto tra politica e affari è nato con una trappola in stile 'Le Iene'. I reporter della trasmissione 'Dispatches' di Channel 4, in collaborazione con i colleghi del Telegraph, hanno avvicinato Straw e Rifkind fingendosi intermediari di un'azienda cinese. I due, cadendo nella trappola, hanno mostrato di essere pronti a mettere a disposizione il proprio bagaglio di influenza politica e conoscenze in ambito governativo in cambio di parcelle da 5mila sterline al giorno.



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