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Morto il barbiere del comandante del lager di Auschwitz

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Morto il barbiere del comandante del lager di Auschwitz

Jozef Paczynski,

E' morto a Cracovia, all'età di 95 anni, il barbiere del comandante del campo di sterminio nazista di Auschwitz. Lo ha riferito l'agenzia stampa polacca Pap. Arrivato nel lager nel giugno 1940, nel primo convoglio di prigionieri politici polacchi, Jozef Paczynski era stato scelto fra una decina di barbieri detenuti per tagliare i capelli del comandante di Auschwitz, Rudolf Hoss.


"La mia mano tremava. Ma un ordine è un ordine e ho dovuto eseguirlo", raccontava ancora recentemente Paczynski, che non ha mai capito perchè fosse stato scelto dato che era un semplice apprendista barbiere. Per lunghi anni, il detenuto numero 121 ha tagliato i capelli di Hoss, rasandoli sulla nuca. E mai, ha avuto la tentazione di ucciderlo con quel rasoio. Sapeva troppo bene che la rappresaglia sarebbe stata terribile e sarebbe costata la vita a migliaia di prigionieri.

Dopo la guerra, Paczynski ha studiato da ingegnere, ma poi ha lavorato come insegnante a Cracovia. Hoss è stato invece impiccato ad Auschwitz il 16 aprile 1947. Guidò il campo di sterminio dalla sua creazione fino al 1943 e vi tornò per sovrintendere all'uccisione degli ebrei ungheresi nel 1944. Contribuì con terribile zelo a mettere a punto la macchina di sterminio di Auschwitz, simbolo degli orrori del nazismo dove furono uccise oltre un milione di persone, in maggior parte ebrei.



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