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Farage, il leader anti immigrati che vuole Londra fuori dalla Ue

(Rif.: "Gb: per sondaggi e bookmaker si va verso un 'hung Parliament'")

ESTERI
Farage, il leader anti immigrati che vuole Londra fuori dalla Ue

Il leader dell'Ukip Nigel Farage (Foto Afp)

Dopo la vittoria nelle elezioni europee dello scorso maggio e ancora tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015, quando l'Ukip nei sondaggi per le elezioni politiche veleggiava saldamente intorno al 18%, sembrava lui l'uomo da battere. Al termine della campagna elettorale, dopo un'innumerevole serie di scivolate al limite del razzismo e del lecito da parte di molti esponenti del suo partito e una stampa sia di destra che di sinistra non proprio benevola nei suoi confronti, la stella di Nigel Farage sembra assai meno splendente.


I sondaggi indicano l'Ukip intorno al 13% dei consensi su scala nazionale. Una soglia lusinghiera, che però tradotta in seggi non dovrebbe andare oltre i 3-4 deputati. Troppo pochi per contare qualcosa nella nuova Camera dei Comuni, anche se lo spauracchio rappresentato dall'Ukip nei mesi scorsi ha spesso costretto i Conservatori di David Cameron a spostare a destra il timone della campagna elettorale.

Il partito anti Europa e anti immigrati, che vuole l'uscita dalla Ue e auspica un ritorno all'isolazionismo britannico di un tempo e chiede un aumento delle spese per la Difesa in un'epoca in cui perfino la Gran Bretagna, grande potenza militare europea è costretta a ridimensionare le proprie ambizioni, non sembra fare più paura come un tempo all'establishment politico di Londra.

Nato nel Kent da una famiglia benestante, poi abbandonata dal padre quando lui aveva cinque anni, all'età di 21 anni il giovane Nigel Farage vinse la sua battaglia contro un tumore ai testicoli. Poco dopo, rimase coinvolto in un grave incidente stradale. Terminate le scuole superiori, decise di non iscriversi all'università preferendo andare a lavorare nella City "per fare soldi".

Da giovane si era iscritto al partito Conservatore, ma se ne andò nel 1994 stracciando la tessera in segno di protesta per l'adesione al Trattato di Maastricht. L'anno seguente era tra i fondatori dello UK Independence Party.

Dal 1994 ha concorso per cinque volte per un seggio a Westminster, perdendo sempre. Lo stesso ha fatto per il Parlamento europeo, vincendo in quattro occasioni su cinque. Nel 2006 divenne per la prima volta leader dell'Ukip, per poi fare un passo indietro ed essere nuovamente eletto alla guida del partito nel 2010. Dal 2013, una serie di successi nelle elezioni locali, europee e suppletive che catapultano lui e il partito sulla scena nazionale e continentale. Giovedì Farage è atteso alla prova decisiva.



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