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Londra ricorda gli attentati del 7 luglio 2005. Cameron: "Non ci faremo intimidire"

Cameron, non ci faremo intimidire

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Londra ricorda gli attentati del 7 luglio 2005. Cameron: Non ci faremo intimidire

David Cameron e Boris Johnson al memoriale delle vittime degli attentati del 7 luglio 2005.

"Non ci faremo mai intimidire dal terrorismo". Lo ha detto il primo ministro britannico David Cameron, prima di partecipare alla posa di una corona di fiori a Hyde park in memoria delle 52 persone rimaste uccise negli attentati del 7 luglio 2005 nella metropolitana di Londra. Sono numerose le commemorazioni previste oggi nel decennale dell'attacco terroristico più grave avvenuto sul suolo britannico, mentre sono ancora forti rabbia e dolore per le 30 vittime britanniche uccise la settimana scorsa da un terrorista sulla spiaggia tunisina di Sousse.


L'attacco in Tunisia, ha affermato Cameron, "ci ricorda che la minaccia del terrorismo è sempre reale". Ma noi, ha aggiunto, "non ci faremo intimidire. Continueremo a fare il possibile per mantenere la sicurezza dei britannici, proteggendo le giovani menti vulnerabili dalle idee estremiste e promuovere i valori condivisi di tolleranza, amore e rispetto che hanno fatto grande la Gran Bretagna". Cameron ha poi deposto una corona di fiori al memoriale delle vittime a Hyde park, assieme al sindaco di Londra Boris Johnson e al capo della polizia Bernard Hogan-Howe.

"Dieci anni sono passati, ma la nostra memoria è intatta - ha scritto il sindaco in un biglietto lasciato sulla lapide coi nomi delle vittime - oggi onoriamo nuovamente le vittime del 7/7. Voi vivrete sempre nei cuori della gente di questa città". In tutta Londra è previsto oggi un minuto di silenzio alle 11.30 (12.30 in Italia).

Gli attentati di dieci anni fa, compiuti da quattro terroristi suicidi, cominciarono alle 08.50, ora locale, con tre esplosioni in diversi punti della metropolitana: 26 persone morirono a Russell Square, sei a Edgware Road e altre 7 ad Aldgate. Un'ora dopo un'altra esplosione su un autobus a due piani provocò 13 morti.

Fra le 52 vittime vi è anche un'italiana, la 31enne romana Benedetta Ciaccia. I loro nomi verranno letti oggi durante una messa alla Saint Paul Cathedral, a cui parteciperà anche il principe William. I feriti furono oltre 700.



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