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Egitto, Al-Azhar contro il matrimonio gay: "Crimine contro l'umanità"

La prestigiosa istituzione dell'Islam sunnita ha detto no alle nozze tra omosessuali

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Egitto, Al-Azhar contro il matrimonio gay: Crimine contro l'umanità

(Infophoto)

Il matrimonio gay è un "crimine contro l'umanità". E' con queste parole che Al-Azhar ha detto no alla "perversione sessuale chiamata matrimonio tra omosessuali". La prestigiosa istituzione dell'Islam sunnita con sede in Egitto ha respinto "ogni turpe tentativo di invadere i Paesi islamici con appelli" alle unioni gay, dopo che "alcuni Paesi hanno regolamentato e accettato" questa pratica.


In una nota, al-Azhar ha spiegato che "il matrimonio nell'Islam avviene solo tra un uomo e una donna secondo le regole della sharia che ne ha stabilito i pilastri e le condizioni, vietando tutti i rapporti peccaminosi al di fuori del quadro del matrimonio legale". Questo "per evitare che l'umanità cada nella depravazione, nella decadenza e nella corruzione sociale e familiare".

Al-Azhar ha condannato la "campagna guidata da forze e organizzazioni mondiali che utilizzano ogni mezzo, come i media, le conferenze e i volti di alcuni personaggi famosi, allo scopo di fare propaganda alla perversione sessuale e di regolamentarla". Una campagna che l'istituzione religiosa ha definito "immorale" e che mira a "portare a termine un piano diabolico per distruggere il sistema di valori e morale umani condiviso da tutte le religioni".

Secondo al-Azhar, la regolamentazione del matrimonio gay "non è una vittoria dei diritti umani, semmai contraddice l'onore che Dio ha conferito all'uomo e il fatto che lo ha elevato sopra tutte le Sue creature". Si tratta quindi di un "crimine contro l'umanità, una palese violazione ai diritti umani e una distorsione della sua libertà".



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