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Volontari Intersos al confine tra Serbia e Ungheria: "situazione critica"

Francesco Sinchetto, dopo le tensioni di ieri al confine ora calma apparente

ESTERI
Volontari Intersos al confine tra Serbia e Ungheria: situazione critica

Migranti al confine tra Serbia e Ungheria

E' "critica" la "situazione igienico-ambientale"delle migliaia di migranti giunti al confine tra Serbia e Ungheria. "Non ci sono bagni nè ripari, tutti dormono dove capita", testimonia all'Adnkronos Francesco Sinchetto, responsabile del progetto di volontariato di Intersos che ha raggiunto l'area di Horgos insieme ad un altro attivista dell'associazione e ad un mediatore culturale serbo.


"In questa zona cii sono circa 4.000 persone tra siriani, afghani ed iracheni. Dopo aver monitorato la situazione, abbiamo distribuito cibo, acqua e beni di prima necessità ed oggi- continua Sinchetto- ci occupiamo per lo più di dare informazioni su come arrivare in Croazia. Diamo anche assistenza a donne incinte, a famiglie con bambini molto piccoli e agli anziani". Quanto ai migranti presenti sul posto, "ci sono sempre più minori non accompagnati e meno gruppi famigliari".

"Dopo le tensioni di ieri sera tra la polizia e i profughi che manifestavano davanti al muro anti-immigrati - spiega il responsabile del progetto Intersos- adesso la situazione è apparentemente calma ma c'è ancora tanta paura. Le persone comunque riescono a muoversi verso la Croazia per arrivare in Slovenia e Austria".

"Quello che succederà in questi giorni non è prevedibile, qui può cambiare tutto ogni ora, ma presumo che il confine con l'Ungheria rimarrà chiuso. Noi siamo un team mobile e ci sposteremo a seconda delle necessità di queste persone. Il progetto Intersos - conclude Francesco Sinchetto- continua, staremo qui fino a quando questa situazione non sarà risolta".



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