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Birmania, Suu Kyi: "Elezioni in parte libere ma con intimidazioni"

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Birmania, Suu Kyi: Elezioni in parte libere ma con intimidazioni

La leader dell'opposizione di Myanmar e premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi ha affermato che il suo partito, la Lega Nazionale per la democrazia, otterrà "probabilmente intorno al 75%" dei seggi al Parlamento. In un'intervista esclusiva alla Bbc a due giorni dalle elezioni nel Myanmar, Suu Kyi ha spiegato che all'Nld è necessario circa il 67 per cento dei voti per formare un governo da soli.


La Leader dell'opposizione ha quindi sottolineato che il popolo del Myanmar adesso è "molto più politicizzato" e collegato a Internet, cosa che rende più difficile per i militari ignorare i risultati delle elezioni generali. Nell'intervista, Suu Kyi ha inoltre affermato che le elezioni di domenica non sono state eque, ma sono state "in gran parte libere", nonostante ci siano state "aree di intimidazione".

"I tempi sono cambiati, le persone sono cambiate", ha detto ancora il premio Nobel per la Pace. I primi risultati indicano una vittoria schiacciante per l'Nld, ma i dati ufficiali definitivi non saranno noti per giorni. In base agli ultimi risultati, finora l'Nld ha ottenuto 79 degli 87 seggi alla camera bassa del Parlamento ed il partito, secondo la Commissione elettorale, dovrebbe ottenere la maggioranza dei seggi anche nei 14 Parlamenti regionali del Paese. Per il momento, invece, il partito di governo Unione della Solidarietà e dello Sviluppo (Uspd), sostenuto dai militari, avrebbe ottenuto solo 5 seggi alla camera bassa.



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