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Trump contro Obama: "Fa campagna per Hillary, è conflitto d'interessi"

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Trump contro Obama: Fa campagna per Hillary, è conflitto d'interessi

L'impegno di Barack Obama a favore della campagna di Hillary Clinton, mentre la candidata democratica è sotto indagine da parte dell'Fbi equivale a un "conflitto" di interessi. Così Donald Trump, impegnato oggi in Florida, Pennsylvania e North Carolina, attacca il presidente Usa per il suo sostegno attivo all'ex segretario di Stato.


Trump ha anche attaccato direttamente la sua rivale, affermando che la vicenda dell'email gate la seguirà fin dentro la Casa Bianca in caso di vittoria e che la Clinton "sarà sotto indagine per anni".

"Non è quello di cui abbiamo bisogno per il nostro Paese", ha detto Trump ricordando le inchieste che coinvolsero l'allora presidente Bill Clinton, "abbiamo bisogno di qualcuno che sia pronto a mettersi a lavorare".

OBAMA AI GIOVANI, POTETE FARE LA STORIA - "Voi avete la possibilità di forgiare la storia e io voglio che i giovani capiscano che questi momenti non arrivano così spesso" ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, rivolgendosi ai 'millenials' perché si rechino alle urne martedì prossimo e votino per la candidata democratica. "Lo sapete - ha scandito - ci sono volte in cui la storia può cambiare, volte in cui potete rendere le cose migliori o peggiori, questo è uno di quei momenti. Ed è nelle vostre mani, nelle mani di ognuno di voi, questo potere incredibile".

MELANIA TRUMP, DONALD FARA' TORNARE L'AMERICA GRANDE - "Donald Trump renderà l'America giusta, sicura, prospera e fiera". Parola di Melania Trump, che in uno dei suoi rari interventi in questa campagna elettorale è volata a Berwyn, alla periferia di Filadelfia, in Pennsylvania, per sostenere il marito. "L'8 novembre dobbiamo vincere e dobbiamo stringerci insieme come americani, dobbiamo trattarci con rispetto e gentilezza anche quando siamo in disaccordo", ha detto la moglie del candidato repubblicano, che poi ha concluso il suo discorso citando lo slogan della campagna di Trump e promettendo che suo marito "farà tornare grande l'America". Se Donald Trump sarà eletto presidente, Melania, di origini slovene, sarà la prima first lady nata all'estero negli ultimi 187 anni.

FALSI MESSAGGI SU TWITTER PER HILLARY- Falsi messaggi diffusi su Twitter invitano i sostenitori di Hillary Clinton a votare per la loro candidata via Sms, una modalità che chiaramente non è mai esistita nel sistema elettorale americano o di qualsiasi altro Paese del mondo. I messaggi riportano il logo della campagna della Clinton e alcune delle immagini diffuse dalla candidata democratica ed esortano a votare comodamente da casa inviando un sms con la parola 'Hillary' a un numero a cinque cifre. A diffondere i messaggi - con tanto di hashtag pro Hillary #I'mWithHer - è l'account @TheRickyVaughn. Ora rimosso da Twitter, contava su 11mila follower e in passato aveva rilanciato teorie di complotti, sondaggi favorevoli a Donald Trump, insulti razzisti e omofobici. In alcuni casi l'invito a votare per sms era accompagnato da immagini di donne afroamericane o latine, in un chiaro tentativo di cercare di ingannare queste categorie di elettori.

Intanto il Dipartimento di Stato ha diffuso oggi altre 1.250 pagine di email, provenienti dall'account di Hillary Clinton e relative all'inchiesta dell'Fbi sul cosiddetto emailgate. Altre 350 pagine di email, ha spiegato il portavoce Mark Toner, dovrebbero essere rese pubbliche domani.



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