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Usa, Obama: "Non potrei essere più orgoglioso di Hillary"

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Usa, Obama: Non potrei essere più orgoglioso di Hillary

Immagine di repertorio (Afp)

"Non potrei essere più orgoglioso della Clinton, la sua è stata una campagna storica". A dirlo il presidente americano Barack Obama, ricordando la carriera della candidata democratica che è stata First Lady, senatore e segretario di Stato. "Non è un segreto che tra me e Trump ci siano differenze significative", ha aggiunto, ma la transizione alla Casa Bianca sarà tranquilla. "Otto anni fa c'erano differenze abbastanza significative anche tra me e il presidente Bush", ha ricordato Obama, sottolineando come "la presidenza e la vice presidenza siano più grandi di ognuno di noi". "Noi adesso tifiamo tutti per il successo per unire e guidare questo Paese - ha detto ancora -. La transizione pacifica dei poteri è uno dei marchi distintivi della nostra democrazia". "Tutti sono tristi quando il loro partito perde le elezioni - ha detto Obama -. Ma il giorno dopo, dobbiamo ricordare che in realtà siamo tutti nella stessa squadra, siamo prima di tutto americani e patrioti: e ora tutti tifiamo per il successo" di Donald Trump. "Il trasferimento pacifico dei poteri è una delle caratteristiche principali della nostra democrazia", ha aggiunto Obama che ha raccontato di aver parlato di questo con Trump nella telefonata della notte scorsa al repubblicano. "Questo è quello che ho sentito quando ho parlato con Trump e sono stato rincuorato da questo - ha concluso - questo è quello di cui ha bisogno il nostro Paese e spero che mantenga questo spirito attraverso tutta la transizione e spero che questo sia il modo in cui inizierà la sua presidenza".




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