Cerca
Home . Fatti . Esteri .

Yo-jong, l’inarrestabile ascesa della sorella di Kim

ESTERI
Yo-jong, l’inarrestabile ascesa della sorella di Kim

(Afp)

Di lei non si sa quasi nulla. Docile ma determinata, Kim Yo-jong, sorella minore di Kim Jong-un, è una presenza costante ma invisibile al fianco del fratello. In molti la indicano come la vera stratega del leader nordcoreano, il cervello che c'è dietro alle sue manovre. Lei lavora nell'ombra ma giorno dopo giorno acquista sempre più potere nella vita pubblica di Pyongyang.


La sua ascesa è sotto gli occhi di tutti: Yo-jong è stata nominata membro del Politburo del Partito dei lavoratori, il massimo organo esecutivo del partito di governo. Una promozione che dimostra come Kim riponga in lei una fiducia assoluta.

Le notizie sulla vita privata di Yo-jong sono frammentarie e non confermate da fonti ufficiali. Si sa che ha 30 anni, ha studiato all'estero, in Svizzera, è sposata e ha un figlio. Niente di più. In una delle rarissime foto in cui appare, si vede, vestita di nero, accennare appena un sorriso mentre cammina un passo indietro rispetto al fratello. Dietro al suo atteggiamento riservato, in seconda fila, si nasconde però uno dei personaggi chiave della politica di Pyongyang.

LA CARRIERA - Yo-jong muove i primi passi nella vita pubblica nordcoreana alla fine degli anni 2000 quando viene coinvolta nell'organizzazione della successione di suo fratello a capo supremo. E' raramente vista in pubblico fino al 2010. L'anno successivo appare in lutto, accanto al fratello, dopo la morte del padre. Da quando, nel 2011, Kim Jong-un eredita la guida del regime, la sorella, allo scopo di rafforzare la posizione della famiglia, è chiamata a ricoprire vari incarichi.

Per una menzione ufficiale nei media statali nordcoreani si deve attendere il marzo 2014, quando Yo-jong accompagna Kim durante le elezioni per l'Assemblea popolare suprema. Incarico dopo incarico, la giovane erede della dinastia di Kim Il-sung viene promossa due anni fa, nel 2015, a capo della propaganda. La sua ascesa culmina sabato scorso con la nomina a membro del Politburo.

STRATEGA DI KIM - Yo-jong avrebbe dimostrato di avere rilevanti doti da stratega. Ci sarebbe lei dietro all'immagine che il leader nordcoreano è riuscito a costruirsi negli anni. Da quando nel 2014 la sorella 30enne di Kim ha cominciato a occuparsi di propaganda, ha utilizzato il ruolo per creare un culto della personalità intorno al fratello, cercando di presentarlo come un leader benevolo e alla mano, modellato sulla figura del nonno Kim Il-sung, presidente eterno della Corea del Nord. Sempre lei avrebbe avuto l'idea delle visite ai parchi a tema, alle scuole e alle case delle persone normali. Yo-jong avrebbe anche favorito l'amicizia del fratello con l'ex stella della Nba Dennis Rodman.

PERCHE' KIM L'HA PROMOSSA - Gli esperti, riferisce il 'Guardian', affermano che l'ascesa di Yo-jong come membro del Politburo indica la volontà di Kim Jong-un di liberarsi di esponenti della cerchia di suo padre a favore di personalità più vicine a lui. "Attraverso la riorganizzazione dei suoi collaboratori, il regime Kim Jong-un ha concluso la sua coesistenza con i resti del precedente regime di Kim Jong-il, eseguendo un cambio generazionale nei posti di elite chiave del partito", ha spiegato all'agenzia di stampa Yonhap Kim Yong-hyun, professore degli studi nordcoreani all'università di Dongguk a Seoul. Il risultato è che oggi Yo-jong è una delle due donne più in vista nella vita pubblica nordcoreana accanto alla moglie del leader Ri Sol-ju.

LA VITA PRIVATA - Sono poche, e non confermate, le informazioni che circolano sulla vita privata di Yo-jong. Nata nel 1987, è la figlia più piccola di Kim Jong-il e di Ko Yong-hui, un'ex ballerina di origine giapponese. Secondo alcune fonti avrebbe vissuto e frequentato la scuola a Berna, in Svizzera, insieme al fratello, alla fine degli anni '90, prima di studiare informatica nell'Università Kim Il-Sung di Pyongyang. A quanto si riferisce, si è sposata con Choe Song, figlio del potente vice presidente del Partito dei lavoratori Choe Ryong-hae, all'inizio del 2015 e ha avuto un figlio nel maggio dello stesso anno.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.