Home . Fatti . Esteri . Strage Florida, lascia vicesceriffo codardo

Strage Florida, lascia vicesceriffo codardo

ESTERI
Strage Florida, lascia vicesceriffo codardo

(Afp)

"Non è mai entrato, non ha fatto nulla". Scot Peterson, vice sceriffo in servizio durante la strage della scuola di Parkland e unico uomo armato in tutto l'istituto all'inizio della sparatoria che ha portato alla morte di ben 17 persone, non ha mosso un dito per salvare studenti e personale. Inchiodato dalle telecamere di sorveglianza, che lo hanno ripreso all'esterno dell'edificio per tutta la durata della strage, l'agente ha rassegnato le sue dimissioni nella giornata di ieri dopo essere stato sospeso senza stipendio dallo sceriffo di Broward County, Scott Israel, al termine della visione dei filmati. Peterson, 54 anni e in servizio dal 1985, è operativo nella scuola della strage dal 2009.


"Quello che ho visto nelle immagini - ha commentato lo sceriffo Israel - è il vicesceriffo che arriva sul lato ovest dell'edificio 12, prende posizione e non si muove. Non è mai entrato, ma sapeva chiaramente che c'era una sparatoria in corso. Non ci sono parole, sono devastato e ho il voltastomaco". A riportare la notizia, i principali quotidiani Usa, fra cui New York Times e Washington Post.

Ma il caso di Peterson non è il solo ad essere finito sotto investigazione interna: nel mirino dello sceriffo ci sono infatti altri due agenti, ora messi in servizio limitato e sotto indagine. Gli agenti, secondo quanto riferito da Israel, potrebbero aver sottovalutato le chiamate con segnalazioni sul futuro killer Nicolas Cruz giunte all'ufficio dello sceriffo negli ultimi due anni. In particolare, alcune delle chiamate mai prese in esame avrebbero riguardato l'intenzione di Cruz di compiere una sparatoria proprio nella scuola di Parkland. Lo sceriffo ha inoltre ammesso che le chiamate relative al sospetto sono state in tutto 23, compresa una in cui si avvertivano gli agenti del fatto che Cruz stesse mettendo da parte un arsenale fatto di coltelli e pistole. Il contenuto della chiamata, risalente al 2017, non sembra essere stato verificato adeguatamente dalla polizia.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.