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Trump-Kim, match in campo neutro

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Trump-Kim, match in campo neutro

(AFP)

Donald Trump e Kim Jong-un allo stesso tavolo. Il 'quando' sta prendendo forma: il meeting, su invito del leader nordcoreano, andrà in scena entro maggio. Il 'dove', invece, è ancora un punto interrogativo. Kim, che non lascia mai il suo Paese, volerà a Washington? O Trump sbarcherà a Pyongyang offrendo un potenziale assist mediatico all'interlocutore? Più probabile, quindi, ipotizzare un confronto in campo neutro.


"Ci sono altre opzioni: potrebbero incontrarsi in Corea del Sud. Nessuno ha ancora un programma, c'è tanto lavoro da fare fino a maggio" osserva Jim Walsh, esperto di studi sui programmi di sicurezza al Mit. Il tavolo potrebbe essere allestito magari in Giappone. Oppure negli uffici dell'Onu, magari a Ginevra.

SVIZZERA - E la Svizzera si felicita per l'annuncio di un possibile incontro e ribadisce la propria disponibilità a partecipare agli sforzi di pace e a ospitare il colloquio. La Confederazione è "in contatto con tutte le parti" ha indicato all'Ats il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). Sta a loro decidere se, quando e dove intendono tenere le discussioni. La disponibilità svizzera è nota, ha aggiunto, facendo riferimento ad un possibile incontro su suolo elvetico.

COREE - Si può valutare, al limite, la zona demilitarizzata tra le due Coree. Improbabile, ai limiti dell'impossibile, ipotizzare una riunione a Mar-a-Lago, nella 'succursale' della Casa Bianca in Florida dove Trump passa i weekend e gioca a golf nel suo resort.

Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca, finora si è limitata ad affermare che Trump "accetterà l'invito per incontrare Kim Jong-un in un luogo e in una data da stabilire". Gli analisti, ad ogni latitudine, concordano su un punto: The Donald dovrebbe evitare di concedere a Kim l'opportunità di trasformare un eventuale incontro a Pyongyang in un set fotografico da usare a proprio uso e consumo.

LA NAVE - "Il mio consiglio è che il presidente non dovrebbe volare a Pyongyang. E non dovrebbe nemmeno invitare Kim a Washington" è il messaggio di Christopher Hill, ex ambasciatore americano in Corea del Nord, che non scarterebbe nemmeno l'ipotesi di uno 'ship summit': un incontro su una nave, come capitò nel 1989 quando George H. W. Bush e Mikhail Gorbachov si riunirono su una nave sovietica ormeggiata a Malta.

CINA - Hill non scommetterebbe su un appuntamento in Cina: "La Corea del Nord vuole far vedere che è in grado di trattare con gli Stati Uniti senza una mediazione di Pechino", dice a Msnbc. In generale, non sarà semplice convincere Kim a salire su un aereo. Ecco perché, sostiemne Aum, la località di Panmunjon - nella zona demilitarizzata tra le due Coree - potrebbe essere un'opzione soddisfacente per tutte le parti in causa. E' lì, del resto, che ad aprile Kim incontrerà il presidente sudcoreano Moon Jae-in in un fondamentale round preliminare in vista del match destinato a segnare un'epoca.



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