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Merkel-Seehofer, c'è l'accordo

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Merkel-Seehofer, c'è l'accordo

(Afp)

Accordo raggiunto nella disputa tra la Cdu della cancelliera Angela Merkel e la Csu del ministro dell'Interno Horst Seehofer sulla questione immigrazione. A quanto riferisce la Dpa, Seehofer ha rinunciato all'idea delle dimissioni, confermando invece di aver raggiunto un accordo con la cancelliera.


Decisivo quindi l'incontro di stamane fra la cancelliera e il ministro degli Interni, con mediatore il presidente del Bundestag Wolfang Schaeuble. Al centro dei colloqui possibili soluzioni alla crisi sui richiedenti asilo innescata dall'ultimatum del leader della Csu Seehofer alla cancelliera Merkel.

"La volontà di sanare i contrasti è grande, ora bisogna chiarire come si possono conciliare le misure nazionali e quelle europee". Queste le parole della cancelliera tedesca, durante un meeting del gruppo parlamentare della Cdu, che ha ribadito la disponibilità a dialogare con gli alleati della Csu per sanare i contrasti all'interno del governo. La cancelliera, secondo quanto riferito da persone che hanno preso parte all'incontro, ha evidenziato l'importanza di raddoppiare gli sforzi per arrivare ad un'intesa che garantisca la continuità del blocco conservatore.

Meno concilianti le parole di Seehofer prima del'incontro: "Non mi farò licenziare - ha specificato - da una cancelliera che è cancelliera solo grazie a me". "Dovrei piegarmi, ma non posso", dice il ministro dell'Interno, in forte contrasto con la cancelliera, in un'intervista alla Süddeutsche Zeitung.

La Bild, citando fonti a conoscenza della discussione nella Konrad-Adenauer-Haus, ha riferito che ci sarebbe la possibilità di un accordo sulle cosiddette zone di transito per i richiedenti asilo. Si tratterebbe di centri chiusi, da allestire in Baviera, dove le domande dei richiedenti asilo verrebbero esaminate con procedure rapide. Di fronte ad un eventuale rifiuto, si procederebbe immediatamente ai respingimenti, come nelle procedure aeroportuali.



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