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Kavanaugh alla Corte Suprema

ESTERI
Kavanaugh alla Corte Suprema

(Afp)

Vittoria per il presidente Donald Trump. Brett Kavanaugh ha infatti prestato giuramento alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Centinaia di persone a protestare all'esterno del tribunale di Washington mentre il giudice, riferisce l'agenzia Dpa, ha giurato all'interno dell'edificio. Dopo settimane di discussioni controverse che hanno messo a nudo le nette divisioni nel Paese, il Senato degli Stati Uniti ha quindi chiuso la partita: 50 a 48 i voti per Kavanaugh, in una vittoria schiacciante per Trump e il suo partito repubblicano. Oltre ai conservatori, a votare a favore del giudice anche il senatore democratico Joe Manchin.


Al termine del voto, a ufficializzare l'incarico al vertice del più alto potere giudiziario della nazione, è poi arrivata la firma del presidente Usa, in volo verso il Kansas sull'Air Force One per una manifestazione.

Il giudice è da settimane al centro di una battaglia politica e legale dopo l'accusa di aver aggredito sessualmente una donna ai tempi del liceo. A fare scalpore, la rumorosa testimonianza rilasciata nei giorni scorsi davanti al Senato, nella quale Kavanaugh ha respinto le accuse e ha gridato a un complotto della sinistra per escluderlo dalla corsa alla Corte Suprema. Ora, dopo l'elezione, le decisioni di Kavanaugh potrebbero incidere su questioni fondamentali come i diritti delle donne, l'assistenza sanitaria e il finanziamento delle campagne elettorali.

Con ogni probabilità, riferisce ancora la Dpa, il giudice sarà protagonista della campagna elettorale per le elezioni a medio termine del mese prossimo, con le parti in attesa di radunare la propria base all'opposizione o in sostegno del giudice.

Intanto, però, Donald Trump festeggia la nomina e accusa i democratici di essere "troppo estremisti e pericolosi per governare". "E' stata una notte veramente storica", una "fantastica vittoria", ha detto il presidente americano ad un comizio in Kansas, in cui ha attaccato con durezza i democratici che hanno sostenuto le accuse di gravi molestie sessuali contro il suo candidato.

"Non si danno fiammiferi ai piromani e non si dà il potere a folle arrabbiate di sinistra", ha affermato Trump riferendosi alle proteste di questi giorni davanti al Senato. "I democratici sono diventati troppo estremisti e troppo pericolosi per governare", ha aggiunto in un chiaro riferimento alle cruciali elezioni di midterm a novembre, quando verranno rinnovati l'intera Camera e un terzo del Senato. "Ciascuno di voi potrà dare il suo verdetto fra quattro settimane", ha poi detto ai suoi sostenitori, molti dei quali indossavano cappellini con la scritta "Make America Great Again".



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