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Pacchi bomba, c'è un arresto

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Pacchi bomba, c'è un arresto

Immagine di repertorio (Afp)

Un uomo è stato arrestato nell'indagine relativa ai pacchi bomba che negli ultimi giorni sono stati intercettati negli Stati Uniti. "Possiamo confermare che una persona è in custodia", ha scritto su Twitter Sarah Isgur Flores, direttore delle pubbliche relazioni del Dipartimento di Giustizia Usa. L'uomo fermato si chiama Cesar Sayoc, ha 56 anni ed era già noto alla giustizia. E' stato fermato dagli agenti dell'Fbi a Plantation, dove è stato sequestrato anche il suo van.


Le telecamere delle tv hanno mostrato il furgone bianco, tappezzato di adesivi pro-Trump. Su un paraurti, tra i vari sticker, uno con la scritta 'Cnn sucks' ('Cnn fa schifo'). Al quartier generale dell'emittente, a New York, erano indirizzati due pacchi, destinati all'ex direttore della Cia, John Brennan, e all'ex direttore della National Intelligence, James Clapper.

Il soggetto arrestato dall'Fbi sarebbe stato individuato grazie alle analisi sul Dna. Come riferisce la Cnn sulla base di informazioni fornite da una fonte investigativa, il sospetto ha precedenti. Fox News afferma che il soggetto in custodia in passato è stato già arrestato per minacce terroristiche. L'uomo è collegato ad un indirizzo di Aventura, in Florida, ma ha legami con New York, dove sono stati intercettati molti dei 12 pacchi finora individuati dalle forze dell'ordine. L'arresto è stato effettuato in un negozio di Plantation.

Sayoc, riferisce la Cnn, nel 2002 era stato arrestato per aver minacciato di utilizzare ordigni. Nella circostanza si era dichiarato colpevole ed era stato condannato ad un anno con la libertà vigilata. In totale, prima di oggi l'uomo era stato arrestato in 8 occasioni per una serie di reati assortiti: dal furto all'aggressione, dalla frode al possesso di stupefacenti.

Sayoc è accusato di cinque capi d'accusa e rischia 58 anni di carcere se condannato, ha reso noto il procuratore generale Jeff Sessions, aggiungendo che il sospettato ha agito da solo. "Questo è assolutamente inaccettabile, la violenza politica o la minaccia di violenza è antitetica al nostro sistema di governo", ha detto Sessions nel corso di una conferenza stampa. Nel frattempo un altro pacco sospetto indirizzato alla senatrice democratica Kamala Harris è stato intercettato in un ufficio postale di Sacramento, in California.

Oggi erano già stati intercettati altri due pacchi indirizzati rispettivamente a James Clapper, ex direttore della National Intelligence, e al senatore democratico Corey Booker. "Non dobbiamo permettere alla violenza politica di radicarsi in America - ha detto oggi Donald Trump al Young Black Leadership Summit -. Non deve accadere, farò il possibile da presidente per evitarlo. Gli americani devono essere uniti, dobbiamo mostrare al mondo che siamo uniti in pace, amore e armonia. Non c'è un paese come il nostro, ogni giorno mostriamo al mondo quanto siamo grandi".

"Sono felice di comunicarvi - ha aggiunto - che le forze dell'ordine hanno arrestato un sospetto. Questi atti terroristici sono disgustosi e non hanno posto nella nostra società. Perseguiremo loro, lui, lei...". "Le forze dell'ordine hanno trovato un ago nel pagliaio e lo hanno fatto così velocemente... hanno svolto un lavoro incredibile per trovare la persona o le persone responsabili per questi eventi", ha concluso il presidente.



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