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Gilet gialli, insulti e minacce al nipote di Brigitte

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Gilet gialli, insulti e minacce al nipote di Brigitte

(Afp)

Insulti e minacce dopo la manifestazione dei gilet gialli del fine settimana scorso. A denunciarli, parlando con 'Le Parisien', è Jean-Alexandre Trogneux, proprietario di una cioccolateria a Amiens, nipote della 'première dame'. "Ho l'impressione di essere un capro espiatorio, una valvola di sfogo. Bisogna ristabilire la verità" spiega l'uomo, deciso a tutelare i suoi 40 dipendenti e la sua impresa, che conta otto 'boutiques' nel Hauts-de-France.


Da diversi giorni, soprattutto quando ci sono manifestazioni dei gilet gialli, continua l'uomo, i dipendenti sono oggetto di insulti e minacce a causa di una voce insistente secondo cui il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, zio acquisito del cioccolataio sarebbe il proprietario dell'impresa. "Sputano sulle vetrine, mi insultano parlando con i miei dipendenti, alcuni di loro arrivano in lacrime al lavoro. Peggio, hanno minacciato di dar fuoco alla cioccolateria sulle reti sociali. La persona in questione è stata messa in stato di fermo. Ho paura del gesto di uno squilibrato".



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