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Gilet gialli, guerriglia a Parigi

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Gilet gialli, guerriglia a Parigi

(Afp)

1.723 persone fermate in tutta la Francia, 1.220 state trattenute in custodia. E' questo il bilancio del sabato di protesta dei gilet gialli, con 10.000 persone scese in piazza a Parigi e 125.000 in tutto il paese. Secondo i media locali, i feriti sarebbero 264, compresi 39 agenti. Migliaia di persone, controllate dalle forze dell'ordine, hanno superato l'Arco di Trionfo raggiungendo gli Champs-Elysees. Auto in fiamme mentre ben presto è iniziata a salire la tensione: nella zona di place de l'Étoile, come documenta 'Le Figaro', gli agenti hanno fatto ricorso al lancio di lacrimogeni. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire nel centrale Boulevard de Courcelles, dove sono stati incendiati almeno 4 veicoli da parte dei casseur. Secondo i dati diffusi dalla prefettura, anche 3 agenti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici.


Il premier Edouard Philippe, affiancato dal ministro dell'Interno Christophe Castaner, ha evidenziato "l'eccezionale dispositivo di sicurezza": "Faremo in modo che questa giornata di sabato possa svolgersi nelle migliori condizioni", ha aggiunto. Anche a Bruxelles è intervenuta la polizia che ha effettuato circa 400 arresti secondo quanto comunicato dalla portavoce della polizia, Ilse Van De Keere, all'agenzia Dpa. Nella capitale belga sono scese in piazza circa 1000 persone per partecipare alle proteste dei gilet gialli. Circa 500 persone hanno cercato di raggiungere l'area dove hanno sede le istituzioni europee e sono state fermate dagli schieramenti delle forze dell'ordine. Un piccolo gruppo di manifestanti ha cercato di forzare il blocco: ne è nato uno scontro, con lancio di bottiglie a cui la polizia ha risposto con i lacrimogeni. In un'altra strada, la polizia ha utilizzato gli idranti per arginare un altro gruppo di manifestanti.

I gilet gialli sono arrivati a Ventimiglia, al confine tra Francia e Italia, per un ''operazione di filtraggio ma non di blocco", come documenta l'emittente France Bleu Azur dal proprio profilo Twitter. Stop temporaneo ai camion e una rosa, ovviamente gialla, ai carabinieri. I manifestanti hanno deciso di rallentare il passaggio dei camion che attraversano il confine: non un rigido blocco permanente, a quanto pare, ma un filtraggio che consente ai mezzi pesanti di ripartire dopo uno stop di circa mezz'ora. Tra le foto pubblicate dall'emittente, una mostra un gesto di distensione dei gilet gialli nei confronti dei carabinieri presenti sul posto: una persona sembra avvicinarsi ai militari italiani con una rosa gialla in mano.



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