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Inferno a Parigi

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Inferno a Parigi

Una vista dall'alto dell'esplosione a Parigi (Afp)

Un boato nel cuore della Ville Lumière. E poi la corsa disperata di pompieri e ambulanze. Sono le 9 quando Parigi viene sconvolta da una forte esplosione in una panetteria in rue de Trèvise, nei pressi dell'Opera, IX arrondissement. Il bilancio parla di 4 morti, 47 feriti, una decina in gravi condizioni. Le vittime sono due vigili del fuoco e una cittadina spagnola, in vacanza nella capitale francese. L'incubo attentato, fortunatamente, è scongiurato. A scatenare l'inferno sarebbe stata, con ogni probabilità, una fuga di gas.


Nell'esplosione sono stati feriti anche tre italiani: Oltre ad Angela Grignano, receptionist all'Hotel Mercure, sono rimasti feriti Valerio Orsolini, videomaker di 'Cartabianca', e Matteo Barzini, inviato di Agorà che si trovavano nella capitale francese per seguire la manifestazione dei gilet gialli. "Valerio ha avuto un sangue freddo eccezionale - ha detto all'Adnkronos Bianca Berlinguer - perché ha filmato tutto". Il videomaker è rimasto ferito in modo lieve "sopra a un occhio". L'esplosione, ha raccontato ancora la conduttrice di Cartabianca, è avvenuta mentre Valerio si stava preparando per andare a girare. A Parigi c'era anche l'inviato Claudio Pappaianni, che è rimasto illeso. Anche Barzini, inviato e filmaker di Agorà, era nella capitale francese per seguire la manifestazione dei gilet gialli. Il filmaker è stato investito da alcune schegge ma non è in pericolo.

L'esplosione ha interessato l'intero edificio e anche i palazzi vicini sono rimasti danneggiati. Sul posto sono intervenuti circa 200 pompieri per domare le fiamme e si sono mobilitati anche un centinaio di poliziotti. Tra i primi a recarsi sul luogo dell'esplosione, oltre alla sindaca Anne Hidalgo, anche il ministro dell'Interno francese, Christophe Castaner, che parlato subito di un "bilancio delle vittime pesante", per poi aggiungere che "la situazione adesso è sotto controllo".

Le autorità hanno rassicurato i residenti della parigina rue de Trévise che la forte esplosione non è stata causata da un attentato. C'è stata "un'enorme esplosione", ha detto a Le Parisien Paula Nagui, la receptionist dell'hotel Diva Opera che si trova a una decina di metri dalla panetteria, e tutte le finestre e le vetrine circostanti sono andate in frantumi. I clienti dell'albergo sono stati "rassicurati", dopo avere pensato in un primo momento a un attacco terroristico.



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