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"Vogliamo un corpo su cui piangere", parla la compagna di Khashoggi

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Vogliamo un corpo su cui piangere, parla la compagna di Khashoggi

(Afp)

Passati quattro mesi dall'omicidio di Jamal Khashoggi, i resti del giornalista saudita brutalmente ucciso a Istanbul non sono mai stati ritrovati. E' tornata a denunciarlo la sua compagna, Hatice Cengiz. "E' importante per noi che venga ritrovato il corpo, è importante avere un luogo dove i suoi cari possano pregare", ha detto Cengiz, citata dall'agenzia Dpa, durante la presentazione a Istanbul del libro 'Jamal Khashoggi: Vita, battaglie e segreti'.


Khashoggi, editorialista del Washington Post, è stato ucciso il 2 ottobre scorso nel consolato saudita a Istanbul. Il libro, scritto da due giornalisti turchi, si basa su dialoghi degli autori con Cengiz. Tra le fotografie scelte per le memorie di Khashoggi, oltre a scatti della vita privata, ci sono anche le immagini di incontri tra il giornalista e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e tra il reporter e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, da più parti accusato di aver ordinato l'uccisione di Khashoggi.



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