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Rep. Dominicana, scomparsi 2 sub italiani

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Rep. Dominicana, scomparsi 2 sub italiani

Immagine di repertorio (FOTOGRAMMA)

Due sub italiani sono scomparsi nelle acque della Repubblica Dominicana. Lo rende noto la Società Speleologica della Repubblica Dominicana, spiegando in una nota che i sommozzatori sono stati visti l'ultima volta il 9 febbraio mentre si apprestavano ad entrare nella grotta sommersa di El Dudù. "Gli italiani - afferma la società DRSS - non avevano la certificazione" necessaria per accedere alla grotta "e hanno ignorato un segnale di pericolo, collocato alla fine della zona di sicurezza, che evidenzia il pericolo di andare oltre". Nella nota, inoltre, si fa riferimento alla necessità di "preparazione che deve possedere chi si spinge oltre il limite".


"Per immergersi nelle acque delle grotte - evidenzia la DRSS - è necessario che le persone seguano un allenamento diverso da quello per l'attività subacquea in mare o in acque aperte. Dopo questa formazione si può ottenere una certificazione internazionale che qualifica" un sub in grado di entrare in una grotta. Tali immersioni, inoltre, "richiedono equipaggiamenti specifici". La grotta di El Dudù si estende per circa 800 metri e raggiunge una profondità di 27.

POCHE SPERANZE - "Non posso dire con certezza che siano morti ma per i due sub italiani non ci sono molte possibilità". Phillip Lehman, fondatore e vicepresidente della DRSS, è impegnato nei soccorsi. "Le operazioni hanno subìto un rallentamento nelle ultime ore per la scarsa visibilità ma siamo pronti a ripartire. Continueremo a cercare finché non li troviamo" dice Lehman all'AdnKronos.

"I sub - aggiunge - da quello che risulta sono andati nell'area senza un'adeguata preparazione e senza gli strumenti necessari. All'ingresso della grotta, alla fine della zona di sicurezza, c'è un enorme segnale di pericolo: non potevano non sapere che la situazione era estremamente rischiosa". Il sito della Società Speleologica descrive la zona della grotta come "un'attrazione turistica molto nota", dove tra l'altro le persone "nuotano e si ubriacano".

LA GROTTA - Chi si immerge deve districarsi attraverso un tunnel che scende fino a 20 metri, con sezioni particolarmente strette, fino alla meta che viene raggiunta dopo circa 45 minuti. "Da domenica - prosegue Lehman - siamo in contatto con le autorità italiane presenti qui". E "anche se si tratta di sub, non erano preparati per le condizioni estreme della grotta di El Dudù, un luogo unico nell'intero Paese con caratteristiche particolari -aggiunge -. Purtroppo, situazioni simili non sono inedite: da anni cerchiamo di avvisare i sub che in quell'area serve un equipaggiamento speciale e bisogna prepararsi in modo adeguato. Ma qui arrivano anche veri e propri pazzi: quando li avviso, mi insultano, mi mandano a quel paese e si immergono...".



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