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Gilet gialli, guerriglia a Parigi

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Gilet gialli, guerriglia a Parigi

(Afp)

Parigi a ferro e fuoco. Nei pressi degli Champs-Elysées si sono verificati diversi scontri tra forze dell'ordine e manifestanti scesi in piazza per il 18esimo sabato di mobilitazione. Gli incidenti hanno coinvolto agenti e un gruppo di gilet gialli e black bloc vicino a Place des Ternes. Barricate sono state erette in un'altra zona della città e la gendarmeria ha fatto uso di gas lacrimogeni e idranti.


Scontri si sono verificati anche a Place de l'Etoile, dove numerosi black bloc hanno affrontato gli agenti con lanci di ciottoli e pietre. Negozi e ristoranti sono stati saccheggiati, tra i quali il famoso Le Fouquet's dove si è registrato anche un incendio. I vigili del fuoco sono inoltre intervenuti per un incendio in un edificio nei pressi degli Champs-Elysées, dove 11 persone sono rimaste leggermente ferite. Nel mirino alcuni negozi del lusso, rivela la stampa francese, come Lacoste, Hugo Boss, Longchamps, Foot Locker, Swarovski. Alcuni tra i manifestanti, riferisce il canale televisivo d'Oltralpe di all news LCI, hanno preso d'assalto la gioielleria di Bulgari. Il saccheggio è stato interrotto dall'intervento della polizia.

Il ministero dell'Interno ha annunciato che sono 230 le persone fermate dalla polizia in tutta la Francia. Nel pomeriggio, la polizia ha tracciato un bilancio degli scontri, che hanno registrato 60 feriti: 17 tra le forze di polizia, 1 pompiere e 42 manifestanti.

Emmanuel Macron termina anticipatamente il suo soggiorno sulla neve dei Pirenei e rientra a Parigi per prendere parte a un vertice di emergenza, dopo le nuove violenze dei gilet gialli. Il presidente, riporta la stampa francese, ha deciso di lasciare la località sciistica di La Mongier per fare ritorno all'Eliseo e poi recarsi, intorno alle 22.30, all'unità di crisi presso il ministero dell'Interno.

Il primo ministro francese, Edouard Philippe, e il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, si sono recati questo pomeriggio nei pressi del Petit-Palais, a visitare gli agenti schierati a poche centinaia di metri dai 'gilet gialli'. E' la prima volta, dall'inizio del movimento di protesta lo scorso novembre, che il capo del governo si muove a sostegno delle forze dell'ordine schierate proprio durante una manifestazione, nota Le Figaro.

"Oggi qualche migliaio di vandali sono venuti a Parigi per attaccare le forze dell'ordine, i simboli dello Stato, la proprietà privata e la democrazia" ha detto Philippe. "Io sono venuto ad esprimere il mio sostegno a queste grandi forze dell'ordine" ha aggiunto il premier.

"La violenza da ultrà e l'odio verso la Francia si esprimono di nuovo nelle nostre strade. Nessuna giustificazione, nessuna debolezza verso i 'casseur' che saccheggiano Parigi" ha scritto su Twitter il portavoce del governo francese Benjamin Griveaux. La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha condannato "le inaccettabili azioni commesse" a Parigi durante le manifestazioni ed ha rivolto "un appello alla calma e alla responsabilità di ciascuno".

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La data di oggi era stata annunciata dai gilet gialli da settimane come una giornata cruciale, nella speranza di favorire un rafforzamento della mobilitazione. In tutto il Paese sarebbero stati 32.300 i partecipanti alle manifestazioni, di cui circa 10mila a Parigi.



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