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Cina, Usa: "In Italia molte voci preoccupate per mancanza trasparenza"

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Cina, Usa: In Italia molte voci preoccupate per mancanza trasparenza

Immagine di repertorio (Afp)

L'Italia è un "Paese sovrano e indipendente, che prende le decisioni sulla base del suo interesse nazionale", ma gli Stati Uniti prendono atto che "all'interno del Paese ci sono molte voci che discutono dell'impegno nella Belt and Road initiative (Bri), e molte di queste voci cominciano a esprimere preoccupazione sulla mancanza di trasparenza e sulla sostenibilità discutibile degli accordi e dei contratti" relativi alla Via della Seta. A ribadire la posizione critica dell'amministrazione americana nei confronti dell'adesione dell'Italia, primo Paese del G7, alla Bri è Patrick Murphy, vice assistente del segretario di Stato per gli affari dell'Asia dell'est e del Pacifico.


"Noi abbiamo visto in giro per il mondo che quando ci sono investimenti diretti dallo Stato - ha sottolineato Murphy in un briefing telefonico -possono spesso essere accompagnati da problemi di corruzione e i risultati non rispecchiano le priorità nazionali dei Paesi. E questo anzitutto perché la Bri opera con differenti standard e principi".

Secondo il rappresentante del dipartimento di Stato, "i Paesi possono fare le loro scelte, impegnarsi e cooperare con la Cina è una scelta ed una scelta valida". "Noi stessi abbiamo un rapporto con la Cina - ha concluso Murphy - Ma i Paesi devono essere consapevoli delle sfide associate a questi progetti. Stiamo ascoltando le varie voci che in Italia discutono di questi aspetti".



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