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Virus, oltre 1.100 morti in Cina

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Virus, oltre 1.100 morti in Cina

(Afp)

Il Ministero della Salute di Pechino ha aggiornato il bilancio della diffusione del nuovo coronavirus: 1.114 i morti e 44.730 i casi confermati di polmonite provocata dal coronavirus di Wuhan. Delle 97 persone decedute nelle ultime 24 ore, 94 erano residenti nella provincia di Hubei, dove ha avuto origine la diffusione del virus. Al di fuori del Paese i casi sono 441 da 24 Stati, con un morto. Lo ha detto il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus.


Sono intanto scesi a 2.484 i nuovi casi di Covid-19 - come è stata battezzata la malattia causata dal coronavirus identificato a fine 2019 - registrati in Cina in 24 ore, secondo l'ultimo bollettino dell'Organizzazione mondiale della sanità. Fra il 9 e il 10 febbraio i nuovi contagi accertati dall'Oms ammontavano ancora a 3.073, comunque in calo rispetto ai quasi 3.900 di qualche giorno prima.

Il coronavirus emerso in Cina "è un virus molto grave, il mondo deve svegliarsi e combattere questo nemico comune dell'umanità, e deve farlo unito: è una minaccia per tutti". Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, alla fine del meeting di due giorni a Ginevra sulla risposta all'epidemia. "E' tempo di essere uniti e attaccare il virus. Calmiamoci, no al panico e alla paura", ha aggiunto. Tedros Adhanom Ghebreyesus ha poi voluto riconoscere i meriti della Cina: "Hanno identificato il patogeno in tempi record e condiviso la sequenza, aiutando così gli altri Paesi a preparare un test diagnostico" in grado di rilevarlo, per difendersi dal contagio. La Cina, insomma, sta affrontando in modo corre

Le autorità sanitarie britanniche hanno annunciato un nono caso di coronavirus nel Paese. "Un altro paziente è risultato positivo al test per il nuovo coronavirus, portando il totale dei casi a nove", ha dichiarato il Chief Medical Officer, Chris Whitty, precisando che il virus "è stato trasmesso in Cina" e che il paziente è ricoverato in un ospedale di Londra. Secondo i media britannici si tratterebbe di una donna di nazionalità cinese. Intanto il superdiffusore britannico del coronavirus è "felice di essere a casa" dopo essere stato dimesso dal NHS Foundation Trust di Guy e St Thomas di Londra. L'uomo ha lasciato l'ospedale dopo essere completamente guarito. L'uomo, che è collegato a 11 casi di coronavirus nel Regno Unito ed è stato soprannominato 'superspreader'.

Il coronavirus fa cancellare il Mobile World Congress, l'importante fiera della telefonia mobile in programma a Barcellona. A deciderlo la società organizzatrice Gsma a seguito dell'annullamento della presenza comunicato da numerose imprese.



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