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Coronavirus, Italia sconsigliata

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Coronavirus, Italia sconsigliata

(AFP)

La Russia sconsiglia ai suoi cittadini di recarsi in viaggio in Italia, Iran e Corea del Sud "fino ad una stabilizzazione della situazione" della diffusione del Covid-19. Questo il messaggio pubblicato sul sito dall'agenzia sanitaria nazionale russa. Mosca ha già adottato misure drastiche per evitare la diffusione del coronavirus dalla Cina: ha vietato l'accesso al territorio ai cittadini cinesi, chiuso circa 4.250 chilometri di frontiera comune, interrotto i collegamenti ferroviari dei treni passeggeri e ristretto il numero di voli verso città cinesi. Ai cittadini russi viene sconsigliato da gennaio di recarsi in Cina.


Dall'Asia all'Europa fino al mondo arabo si allunga la lista dei Paesi che hanno adottato misure nei confronti dell'Italia, dallo 'sconsiglio' di viaggi a provvedimenti più rigidi in seguito all'epidemia. L'ultima in ordine di tempo è stata l'India, il cui ministero della Salute su Twitter ha sconsigliato i viaggi in Italia annunciando la possibile quarantena per 14 giorni per quanti abbiano visitato il nostro Paese dal 10 febbraio.

TURCHIA - Giro di vite sui viaggi in Italia anche della Turchia di Recep Tayyip Erdogan, che ha sconsigliato ai suoi cittadini di recarsi nelle zone italiane dove si sono registrati casi di contagio. Ankara sconsiglia i viaggi - "se non assolutamente necessari" - nelle zone italiane e dell'Iraq dove si sono registrati casi, si legge in un tweet dell'agenzia ufficiale turca Anadolu, che dà notizie di una disposizione del ministero degli Esteri.

GB - Restando in Europa, il governo britannico ha diffuso un nuovo 'travel advice' relativo all'Italia: "Sconsigliamo tutti i viaggi non essenziali nelle 10 cittadine della Lombardia e in quella del Veneto che sono state isolate dalle autorità italiane a causa dell'epidemia di coronavirus" recita l'avviso. Martedì Londra aveva chiesto a chi fa ritorno dal Nord Italia di rimanere in autoisolamento a casa per 14 giorni.

FRANCIA - Un allarme sulle aree italiane più a rischio contagio è stato diffuso anche dal sottosegretario ai Trasporti francese, Jean-Baptiste Djebbari, che ha "invitato" i propri connazionali a rinviare il più possibile i loro viaggi nelle Regioni colpite. Gli studenti che hanno trascorso le vacanze in Lombardia o in Veneto non potranno tornare a scuola in Francia alla ripresa delle lezioni, ma solo dopo aver trascorso un periodo di autoisolamento di 14 giorni.

SPAGNA E OLANDA - Il ministero della Sanità spagnolo ha inserito tra le "aree a rischio" Veneto, Lombardia Piemonte ed Emilia-Romagna e le autorità olandesi hanno ordinato ai propri cittadini di non recarsi negli 11 comuni focolaio e indicato Roma e il Lazio come zone a rischio al pari delle Regioni del Nord.

EST EUROPA - Misure anti-contagio sono state prese anche dai Paesi dell'Europa orientale. Il governo bulgaro ha invitato i propri connazionali che risiedono o che hanno intenzione di viaggiare in Italia di recarsi nelle aree del Paese colpite dal coronavirus solo in caso di necessità. Anche la Repubblica Ceca ha adottato delle misure ad hoc per l'Italia: per i voli dal nostro Paese in arrivo a Praga sono state riservate uscite apposite, con screening specifici e misure igieniche rafforzate.

ARABIA E KUWAIT - In Medio Oriente, l'Arabia Saudita, su indicazione del ministero della Sanità, ha sconsigliato a cittadini e residenti del regno del Golfo i viaggi in Italia, mentre il Kuwait ha sospeso i collegamenti aerei da e per il nostro Paese, come riportato dall'agenzia ufficiale Kuna.

GIORDANIA - La Giordania ha deciso di negare l'ingresso nel regno hascemita a tutti i viaggiatori provenienti dal nostro Paese a meno che non abbiano lasciato l'Italia 14 giorni prima dell'arrivo nel regno.

QATAR E IRAQ - E ancora: il Qatar ha sconsigliato ai propri cittadini di compiere viaggi in Italia in riferimento all'emergenza, come spiegato dalla ministra Salute pubblica, Hanan Mohammed Al Kawari. L'Iraq ha vietato l'ingresso agli italiani e ai viaggiatori in arrivo dall'Italia, sottolineando che sono esclusi dal provvedimento i diplomatici e le delegazioni ufficiali "a condizione che si sottopongano a controlli medici effettuati dal ministero della Sanità" iracheno al loro arrivo nel Paese arabo. Baghdad inoltre ha sconsigliato ai suoi cittadini i viaggi in Italia.

AUSTRALIA - Anche la lontana Australia ha consigliato ai propri cittadini di esercitare la "massima cautela" se dovessero recarsi in Lombardia e Veneto, a causa del "rischio aumentato" di contrarre il coronavirus. Una nota pubblicata sul sito 'smartraveller.gov.au' invita invece ad adottare le "normali norme di sicurezza" nel resto d'Italia.

ISRAELE E USA - Due giorni fa erano stati Serbia, Israele, Croazia e Irlanda a sconsigliare i viaggi in Italia a causa del numero dei casi registrati. Dagli Stati Uniti è stata invece emanata un'allerta di livello uno per i viaggiatori diretti o di ritorno dal nostro Paese, mentre le strutture militari Usa presenti in Italia stanno prendendo precauzioni per evitare contagi tra il personale, ordinando a tutti i militari e alle loro famiglie di non recarsi in Lombardia e Veneto.



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