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Coronavirus, Johnson chiude il Regno Unito: "State a casa"

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Coronavirus, Johnson chiude il Regno Unito: State a casa

(Afp)

"Da questa sera, devo dare al popolo britannico un ordine semplice: dovete stare a casa". Sono le parole del premier britannico Boris Johnson, che ordina il lockdown nel Regno Unito. Il provvedimento sarà valido fino all'11 aprile.


"In tutto il mondo vediamo il devastante impatto di questo killer invisibile. Stasera voglio aggiornarvi sugli ultimi passi che stiamo intraprendendo per combattere la malattia e per dirvi cosa potete fare per contribuire", ha aggiunto. "In altri paesi, che hanno un fantastico sistema sanitario, questo è un momento di pericolo reale. Se troppe persone si ammalano contemporaneamente, il servizio sanitario nazionale non potrà gestire la situazione. Questo significa che più persone rischiano di morire non solo per il coronavirus ma anche per altre patologie. E' vitale rallentare la diffusione del contagio", ha detto ancora.

Il giro di vite prevede che si possa uscire per una serie limitata di motivi: "Fate acquisti per necessità di base, il meno possibile. L'esercizio quotidiano -una corsa, una passeggiata, un giro in bici- da soli o con membri della famiglia". Si può uscire "per ogni esigenza medica" e per "andare e tornare dal lavoro, ma solo quando il lavoro è assolutamente necessario e non può essere svolto da casa. Queste, e solo queste, sono le ragioni per cui dovreste uscire. Non dovete vedere amici, non dovete vedere parenti che non vivano nella vostra casa. Non dovete fare shopping se non per cibo e farmaci".

Sarà la polizia a controllare. "Se non seguite le regole, la polizia avrà l'autorità di farle rispettare, anche attraverso multe. Chiuderemo subito i negozi che non vendono beni essenziali. Impediremo assembramenti, con la presenza di più di due persone insieme, esclusi quelli formati da familiari. Fermeremo ogni evento, compresi matrimoni, battesimi e altre cerimonie, esclusi i funerali".



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