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Coronavirus Usa, più di 200mila contagi. Cuomo: "Possibili 16mila morti a New York"

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Coronavirus Usa, più di 200mila contagi. Cuomo: Possibili 16mila morti a New York

Superata la soglia dei 200 mila casi di coronavirus negli Stati Uniti, primo paese al mondo per numero di contagi. Secondo i calcoli della John Hopkins University, i casi sono al momento 203.608 ed i morti oltre 4.400.


Tra le vittime, nello Stato del Connecticut, un neonato di sei settimane. Lo ha confermato il governatore locale, Ned Lamont: "E' con la tristezza nel cuore che oggi posso confermare la prima morte di un neonato nel Connecticut legata al Covid-19", ha scritto in un tweet il governatore, secondo il quale si tratta probabilmente della più giovane vittima del virus.

Ma è lo Stato di New York ad oggi è l'epicentro della diffusione del coronavirus negli Usa. Circa 16mila persone potrebbero morire di coronavirus nel solo Stato di New York, ha annunciato il governatore Andrew Cuomo, citando delle proiezioni basate sugli ultimi dati a disposizione, che indicano 391 morti nelle ultime 24 ore, con un bilancio di 1.941 decessi dall'inizio dell'emergenza. Cuomo ha voluto mettere in guardia gli altri Stati: "Guardateci oggi, vedrete voi domani".

Il numero dei morti "continuerà a salire", ha aggiunto il governatore, indicando il picco approssimativamente per la fine di aprile. In quel momento, ha detto Cuomo, lo Stato di New York necessiterà di 110mila posti letto e 37mila ventilatori. A margine il governatore si è detto "spaventato" per le condizioni di suo fratello, il giornalista della Cnn Chris Cuomo, risultato positivo al tampone.



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