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Nordcorea, "Kim in condizioni critiche dopo intervento"

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Nordcorea, Kim in condizioni critiche dopo intervento

Xinhua

Il leader nordcoreano Kim Jong un verserebbe in condizioni critiche dopo un intervento. Lo riferisce la Cnn, che cita una fonte dell'intelligence statunitense, secondo cui Kim sarebbe "in grave pericolo". Una fonte, in particolare, ha definito fondate le preoccupazioni relative alle condizioni del leader ma ha anche evidenziato le difficoltà di delineare uno scenario preciso.


Il quotidiano online sudcoreano Daily Nk, specializzato in questioni nordcoreane, sostiene che il 'caro leader' sarebbe stato sottoposto ad un intervento cardiovascolare il 12 aprile scorso. L'operazione sarebbe stata necessaria per porre rimedio ad un quadro clinico complicato da obesità, fumo e superlavoro. Kim sarebbe ora in convalescenza nella regione di Hyangsan. Accanto al paziente, sarebbero rimasti alcuni medici: parte dello staff che ha eseguito l'intervento, invece, sarebbe rientrato a Pyongyang il 19 aprile. Nei giorni scorsi erano già circolate alcune voci sullo stato di salute di Kim, dopo l'assenza alle celebrazioni del 15 aprile per l'anniversario della nascita del nonno Kim Il sung. Quattro giorni prima, invece, Kim aveva invece partecipato a Pyongyang ad un'importante riunione del Partito dei lavoratori.

La Corea del Sud non ha però rilevato alcun "segnale insolito" dalla vicina Corea del Nord a proposito delle condizioni di salute di Kim Jong un. "Non ci sono segnali insoliti in Corea del Nord", ha detto una fonte del governo di Seul citata dall'agenzia di stampa Yonhap.

Secondo alcuni media sudcoreani, Kim Jong un sarebbe stato operato nel centro medico Hyangsan vicino al Monte Myohyang , nella provincia di Pyongang, una struttura medica esclusiva riservata alla sua famiglia, per poi trascorrere la convalescenza nella sua residenza di vacanze situata in prossimità. A riferirlo è stato il quotidiano sudcoreano Daily NK precisando che ad eseguire l'intervento sarebbe stato un chirurgo dell'ospedale Kim Man Yu, la struttura medica della capitale considerata più all'avanguardia nel paese. Il chirurgo sarebbe stato assistito da altri specialisti rinomati mobilitati per l'occasione. La maggior parte di loro sarebbe stata fatta rientrare a Pyongyang domenica, ad una settimana dall'intervento del 12 aprile e in pochi sono rimasti per svolgere una funzione di controllo ed assistenza al paziente.



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