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Padre Dall'Oglio e Padre Maccalli: chi resta nelle mani dei rapitori

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Padre Dall'Oglio e Padre Maccalli: chi resta nelle mani dei rapitori

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Con la liberazione di Silvia Romano il pensiero corre a Padre Paolo Dall'Oglio e Padre Pier Luigi Maccalli. Il prossimo 29 luglio saranno passati sette anni dal sequestro in Siria di Padre Dall'Oglio, gesuita romano. "Paolo aveva denunciato questioni di guerra, armamenti, cose importanti e poteva essere dentro a un gioco più grande di lui", diceva lo scorso 29 luglio la sorella Francesca nella sede dell'Associazione della Stampa Estera a Roma. Padre Paolo è stato rapito mentre si trovava a Raqqa, in quella che nel 2014 sarebbe diventata la 'capitale' dell'autoproclamato "califfato" di Abu Bakr al-Baghdadi. La zona di Raqqa è stata liberata alla fine del 2017. Di Padre Paolo non si sa nulla.


Padre Maccalli è stato catturato in Niger nel settembre del 2018. E' passato un mese dal filmato di soli 24 secondi di cui ha dato notizia il 6 aprile 'Avvenire', il quotidiano della Cei, che dimostra che "Padre Maccalli e Nicola Chiacchio sono vivi". Il filmato "sarebbe stato girato nel nord del Mali". Maccalli, religioso della Società delle Missioni Africane (Sma), è stato sequestrato la sera del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, a circa 150 km dalla capitale nigerina Niamey. "Chiacchio, di cui si sanno poche cose - ha scritto l'Avvenire - è stato rapito alcuni anni fa, probabilmente in Mali, mentre viaggiava nella regione come turista".



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