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Hong Kong, chi insulta inno Cina rischia fino a 3 anni di carcere

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Hong Kong, chi insulta inno Cina rischia fino a 3 anni di carcere

Foto Fotogramma

A Hong Kong è legge il controverso 'National Anthem Bill'. Nel giorno del 31esimo anniversario dei fatti di piazza Tiananmen e dopo settimane di alta tensione, il LegCo, il mini-parlamento dell'ex colonia britannica, ha approvato a larga maggioranza la legge per far rispettare anche qui l'inno nazionale cinese, la 'Marcia dei Volontari'.


I voti a favore, scrive il South China Morning Post, sono stati 41. Solo uno contrario. Tutto dopo la protesta del deputato Eddie Chu Hoi-dick che ha diffuso nell'aula un liquido maleodorante imponendo lo stop al dibattito. La presidente dell'House Committe, Starry Lee Wai-king, lo ha espulso dall'aula insieme al deputato Raymond Chan Chi-chuen. I due sono stati portati via dalla sicurezza.

Con l'approvazione della legge, chi sarà ritenuto colpevole di "abusi" o "insulti" all'inno cinese rischia una multa fino a 50.000 dollari di Hong Kong, l'equivalente di 5.760 euro, e tre anni di carcere.



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