Home . Fatti . . .
Fonte: provincia milano

Sabato 26 settembre BICI TOUR con la Città metropolitana di Milano lungo l'itinerario cicloturistico sul fiume Adda

Sabato 26 settembre in collaborazione con la FIAB e le Province di Lecco, Sondrio, Lodi e Cremona, la Città metropolitana di Milano partecipa all'Adda Bici Tour. Alcuni cicloamatori del territorio, tecnici della Città metropolitana e delle Province coinvolte saranno impegnati sul percorso ciclo turistico lungo il fiume Adda con lo scopo di approfondire, attraverso una serie di rilevazioni tecniche, le tematiche contenute nello studio di fattibilità legato alla migliore definizione del tracciato sia in termini di continuità che di fruibilità.L'iniziativa si inserisce nel progetto itinerario cicloturistico Adda, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il bando Brezza e sviluppato dalla Provincia di Lecco quale ente capofila. La Città metropolitana di Milano è parte attiva nell'elaborazione del progetto insieme ad altri partner tra i quali il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano. L'obiettivo del progetto è la definizione dello studio di fattibilità dell'itinerario cicloturistico Adda che si snoda per circa 300 km lungo l'omonimo fiume e la costa orientale del lago di Como, da Bormio fino alla dorsale cicloturistica Vento (Venezia-Torino) in prossimità del fiume Po. Nel dettaglio la dorsale cicloturistica Brezza sull'Adda percorre la sponda occidentale dell'Adda attraversando i comuni dell'area metropolitana milanese di Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda, Cassano d'Adda, Truccazzano per poi svilupparsi sull'alzaia della Muzza fino a Paullo con una diramazione a Truccazzano che segue la sponda dell'Adda, proseguendo verso Lodi, Cremona, sino al Po. Il tracciato si connette con le ciclovie dei navigli Villoresi e Martesana e con la ciclovia delle risaie definendo così un sistema integrato cicloturistico metropolitano di valenza regionale e nazionale. Il percorso offre l'opportunità al cicloturista di soffermarsi ad ammirare un patrimonio storico, architettonico e paesaggistico sia rurale sia industriale, dai manufatti leonardeschi, alle centrali idroelettriche, ai castelli, ai borghi agricoli. La consigliera metropolitana Arianna Censi, delegata alla “mobilità, viabilità e gestione integrata dei servizi", pone l'accento sul “ruolo strategico assunto dalla Città metropolitana di Milano per quanto riguarda le competenze dirette sul territorio nella programmazione e realizzazione di infrastrutture per la mobilità ciclabile extraurbana e cicloturistica”, e aggiunge che la “Città metropolitana di Milano intende promuovere una mobilità sostenibile e intermodale tesa a promuovere un vivere slow rispettoso dell'ambiente, del patrimonio naturalistico e delle eccellenze del nostro territorio. Un impegno che fa della bicicletta e della mobilità dolce un asse portante. Ed è in questa logica – continua Arianna Censi - che il nostro Ente ha scelto di essere capofila del progetto Brezza sul Ticino, partner del progetto Brezza sul Lambro e sostenitore del progetto Brezza Olona Lura, aderendo in modo operativo al bando Fondazione Cariplo Brezza”.


Comunicato stampa



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.