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Fonte: comune genova

La Biennale della prossimità a Genova dal 5 al 7 giugno

Una grande kermesse di contenuti, storie da raccontare, workshop, aperitivi con ospite, performance artistiche, spettacoli teatrali e, per finire, una mega-cena condivisa di quartiere. Dal 5 al 7 giugno, nel centro storico di Genova, arriva la Biennale della Prossimità. Tre giorni dedicati a un racconto collettivo su come è possibile, anche in Italia, rispondere a bisogni sempre più vari e complicati, quasi mai coincidenti con le categorie rigide delle burocrazie. E come questa risposta possa coincidere con la costruzione di nuove relazioni con le istituzioni, in cui il soggetto destinatario è co–protagonista della risposta. La presentazione mercoledì 13 maggio a Tursi volantino-programma biennale prossimità 5/6/7 giugno 2015 Biennale della Prossimità 2015 ma. sch. Dal 5 al 7 giugno 2015 il centro storico genovese ospiterà Biennale della Prossimità, un appuntamento nazionale dedicato interamente alle comunità locali, alle persone e ai loro bisogni guardati in ottica di prossimità Ma che cos’è la ‘prossimità’? “La capacità delle persone di organizzarsi per trovare risposte e soluzioni a problemi condivisi”, così Lucio Padovani, presidente del Social Club Genova che è coorganizzatore della kermesse genovese e ‘conduttore-animatore’ di un’irrituale e partecipata conferenza cui sono intervenuti l’assessora alle politiche socio sanitarie e della casa Emanuela Fracassi, l’assessora a legalità e a diritti, Elena Fiorini e il presidente del Municipio 1 Centro EstSimone Leoncini, insieme ai due direttori nazionali della Biennale della Prossimità Gianfranco Marocchi e Georges Tabacchi. “Tutti possono essere protagonisti della Biennale dal semplice cittadino, alle associazioni, alle istituzioni, ed è tutt’altro che un concetto di nicchia, per pochi, ma piuttosto espressione di tante forme possibili” ha detto Tabacchi. “La Biennale non è un’iniziativa di qualcuno – ha aggiunto Marocchi - ma un contenitore messo a disposizione di tutti. Attendiamo a Genova più di cento tra associazioni, cooperative e fondazioni da tutta Italia. Sono loro i motori della rete e saranno loro a raccontare la prossimità.” La Biennale sarà il 'luogo' dove chiunque avrà la possibilità di raccontare – rigorosamente in dieci minuti - le proprie esperienze di prossimità e coinvolgere altre organizzazioni e la cittadinanza. La condivisione tra più organizzazioni dell’esperienza della prossimità - nelle sue infinite sfaccettature - è infatti uno degli scopi della tre giorni, in cui il Comune presenterà alcuni servizi in cui l’aspetto della prossimità e della condivisione sono cruciali. Emanuela Fracassi cita, tra gli altri, l’alzheimer cafè, l’agenzia sociale per la casa e i nuovi social market. Le associazioni, le cooperative, i gruppi di cittadini che vogliono iscriversi per presentare un progetto, possono contattare l’indirizzo mail segreteria@prossimita.net, facendo riferimento al sito http://prossimita.net/. Saranno ben sei i luoghi fisici (Commenda di Prè, Teatro Altrove, San Marcellino, Loggia di Banchi, Palazzo Verde e Giardini Luzzati) dove, dal 5 al 7 giugno, si susseguiranno momenti di approfondimento, workshop, apertivi con ospite, laboratori, performance, spettacoli teatrali e per finire una mega-cena condivisa di quartiere. Qui il programma dettagliato. La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita. La Biennale è nata dalla sinergia tra Social Club Torino, Social Club Genova, Idee in rete, Associazione ISNET, Emporio della Solidarietà di Lecce e Fondazione Ebbene. Il Comune di Genova è ente patrocinatore dell’iniziativa insieme al Municipio 1 Centro Est. L’organizzazione genovese è affidata al Social Club Genova, circuito di promozione sociale nato con lo scopo di valorizzare le risorse delle organizzazioni aderenti, in ottica di rete. È prevista la partecipazione di giornalisti, politici, artisti e cittadini. Collegato alla Prossimità, il 20 maggio 2015 si terrà alle 16.30 presso la sede dell’Alliance Française il workshop “Comunicare (il) bene?” a cura del Social Club Genova per un confronto sulla comunicazione sociale tra giornalisti, comunicatori e operatori della comunicazione in genere


Comunicato stampa



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