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Fonte: provincia terni

(provincia di terni notizie) Spettacolo, dal 23 agosto al 6 settembre torna Verdecoprente Festival

TERNI - 19 agosto - Torna dal 23 agosto al 6 settembre Verdecoprente Festival, l’evento artistico-culturale diretto da Roberto Giannini e Rossella Viti e organizzato da Vocabolomacchia Teatro-Studio. Il festival si svolge tra Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio ed è incentrato sul paesaggio disegnato da linguaggi, forme, estetiche e poetiche, della scena contemporanea, teatro, danza, performance, fotografia, video e narrazioni multidisciplinari. Otto compagnie provenienti da tutta Italia animeranno il Verdecoprente festival in una rete intercomunale di enti, associazioni, cittadini e aziende mettendo gli artisti al centro di un sistema che ne vuole valorizzare il processo creativo coniugandolo con l’ambiente circostante come primaria fonte di ispirazione. Il progetto si sviluppa in partnership con i Comuni dove si svolgono gli spettacoli e con il patrocinio della Provincia di Terni e il sostegno di Regione Umbria, Fondazione Carit e Camera di Commercio di Terni. Il programma - Domenica 23 agosto a Guardea h 18.00 nella chiesetta di S. Lucia, dove l'affresco del Bruschi dialogherà con “Non era abbellirvi” una narrazione di Chiara Celeste, che parla attraverso la lumen print, un’antica tecnica di impressione fotografica per contatto. - Giovedì 27 agosto h 18.30 Lugnano in Teverina, spazio Fabbrica Verdecoprente, un evento speciale: “L’olio e l’arte accendono lumi, Comunità creative”. Dalle parole di Maria Lai prendiamo spunto per giocare con le idee, i percorsi e le strategie di una comunità che costruisce i suoi territori di presidio e nutrimento per le arti della scena, la cultura, la natura. Partecipa tutta la ‘comunità creativa' di Verdecoprente 2015, artisti, amministrazioni, enti, associazioni e aziende che collaborano al progetto, e altri ospiti, altre comunità, la stampa e i cittadini curiosi e generosi, che vengono a mettere in gioco il proprio pensiero. Quarto appuntamento collegato al progetto nazionale C.Re.S.Co. Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea. - Venerdi 28 agosto Giove h 21.00 spazio San Giovanni /borgo “Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante” la fotografia in narrazione di Giulio Cerocchi dialoga con “Casual Bystanders react” con i danzatori Salvo Lombardo e Sissj Bassani, in residenza artistica a restituzione continua tra mercati e negozi delle cittadine coinvolte. - Sabato 29 agosto Amelia h 18.00 ex chiesa Sant'Angelo “Non chiamatemi Gina” secondo studio per la scena sulla figura di Giana Alessandra Sangermano, con Loredana De Pace e la regia di Rossella Viti, Vocabolomacchia teatro.studio. - Sabato 29 agosto Montecchio h 21.15 sala polivalente “Dos” la danza di Simona Argentieri e Yoris Petrillo, compagnia Babel Crew. Replicato ad Alviano domenica 30 agosto nella piazza del Castello h 19.00. - mercoledì 2 settembre Montecchio h 21,15 “Vagar nella solitudine dei campi” il mito di Orfeo ed Euridice in una scena itinerante tra le vie del borgo, con Sara Bevilacqua, aiuto regia Daniele Guarini, Meridiani Perduti Teatro. - Venerdì 4 settembre a Giove h 21.00 spazio ex san Giovanni “Sacri Resti” di e con Mirko Feliziani, teatro narrazione frutto di un laboratorio con la comunità di Giove “un progetto modulare con cui elaboro delle performance in aree di volta in volta differenti” - Sabato 5 settembre ad Amelia h 11.00 – Museo p.zza Vera “L’ascolto delle cose” di e con Sabrina Mazzuoli. Nel Museo Archeologico una danza che indaga sulla capacità dell’individuo di essere in ascolto ed in onesto contatto con ciò che lo circonda. -Sabato 5 settembre Lugnano in Teverina h 18,00 spazio fabbrica Verdecoprente “L’appeal du vide” la danza di Andrea Rampazzo della compagnia Déjà Donné / Pandanz. - Sabato 5 settembre Alviano h 21,15 “Memorie del suolo” elaborazione scenica multimediale, da un lavoro di raccolta di storie con la comunità di Alviano. Di e con Cinzia Pietribiasi, Pierluigi Tedeschi e Antonio Saracino, compagnia Pietribiasi/Tedeschi. - Domenica 6 settembre, alle 10 del mattino tuffo nel verde dell'Oasi Wwf di Alviano / Guardea, con “Vagar nella solitudine dei campi”, per chiudere poi con “Green Room” scatola al centro di una scena che accoglie attori e spettatori. È la storia di un uomo alla fine del mondo, alla fine della Storia, raccontata da Andrea Dellai e Antonia Bertagnon, con la regia di Tommaso Franchin della compagnia ex vUoto Teatro. Qui si chiude Verdecoprente Residenze in festival, lasciando la scena agli abitanti dell'Oasi che inaugura il 6 settembre la nuova stagione 2015/2016. È il passaggio di testimone fra nature diverse. “In un paesaggio che si fa teatro e in un teatro che si fa paesaggio si nutre e si rispecchia una comunità. Riuniti intorno ad un'idea di cultura, siamo attori del presente, e nutrimento del futuro”. Link al programma: http://verdecoprente.com/programma-2015/ (ptn 557/15 12.08)


Comunicato stampa



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