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Fonte: provincia mantova

Agricoltura sociale Lombardia a Expo

La neonata rete lombarda di cui Mantova è capofila sarà presente alla Cascina Triulza Un nuovo modello di sviluppo sostenibile che coniuga agricoltura e inclusione di soggetti svantaggiati e che ha già messo in rete 54 realtà agricolo-sociali di 7 province lombarde. Una rete che sarà presente anche a Expo e che avrà una vetrina speciale presso la cascina Triulza, il padiglione della società civile della grande esposizione di Milano. Agricoltura Sociale Lombardia nasce per sviluppare e promuovere nel territorio lombardo un modello che agevoli l'inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità e in situazioni di difficoltà. Tra gli obiettivi, anche il sostegno della rete e delle singole realtà agricolo-sociali coinvolte, attraverso lo scambio di buone pratiche, la progettazione di azioni comuni, una comunicazione coordinata verso gli interlocutori esterni e l'approfondimento di nuove opportunità. Una rete che è pronta a presentarsi ufficialmente a EXPO 2015 all'interno di Cascina Triulza, dove dal 25 al 31 maggio e dal 28 settembre al 4 ottobre sarà presente con uno stand interattivo, insieme vetrina e luogo di co-progettazione di azioni future. La partecipazione di Agricoltura Sociale Lombardia all'Esposizione Universale si colloca appieno all'interno dei valori della manifestazione e, in particolare, dei concetti di "nutrire il pianeta" e "energia per la vita". Per questo motivo lo stand, i workshop e i momenti di confronto tra le realtà in rete racconteranno con un'unica voce di un modello auto-sostenibile, rispettoso del pianeta e capace di valorizzare i suoi prodotti di qualità, biologici e a km zero. Di grande rilevanza sarà il workshop del 27 maggio presso l'auditorium del padiglione, dove le realtà presenteranno in modo articolato l'iniziativa. Il progetto è promosso dalla Provincia di Mantova, in qualità di ente capofila e promotore della partnership con le Province di Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Milano e Monza Brianza, e da Regione Lombardia che ha un ruolo di coordinamento e cofinanziamento. Il coordinamento progettuale è affidato al Centro Polivalente Bigattera dell'Azienda Speciale Formazione Mantova. Le realtà della rete di Agricoltura Sociale Lombardia operano nell'ambito dell'INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA, mantenendo la funzione produttiva ed economica in agricoltura. Lavorano nell'ottica della multifunzionalità sviluppando servizi di natura sociale quali: formazione professionale; tirocini; inserimenti lavorativi. Allo stesso tempo realizzano prodotti agroalimentari o servizi agrituristici che possono essere venduti sul mercato. All'interno di questo contesto rientrano: imprese la cui natura giuridica non è sociale, come le imprese agricole a conduzione famigliare, cooperativa o di altro tipo; cooperative sociali o associazioni, operanti in agricoltura, che comprendono tra i propri fini statutari l'inclusione socio-lavorativa di soggetti con disabilità o in difficoltà. Per essere definita tale, una realtà agricola sociale deve impiegare almeno una persona con disabilità o in situazioni di difficoltà oppure essere disponibile a promuovere al suo interno tirocini che possano evolvere in inserimenti lavorativi. La rete riunisce 54 REALTÀ AGRICOLO-SOCIALI di 7 Province lombarde: Bergamo: 11 realtà; Como: 8 realtà; Lecco: 7 realtà; Lodi: 5 realtà; Mantova: 9 realtà; Milano: 9 realtà; Monza Brianza: 5 realtà. Oltre 1400 le persone coinvolte nel progetto, di cui il 30% persone con disabilità o in situazione di difficoltà. La Provincia di Mantova partecipa con 9 realtà agricolo-sociali: Azienda agrituristica Cascina Basalganella di Villa Cappella di Ceresara, Valle dei Fiori di Mantova, Basso Walter Ortovivai di Roncoferraro, Cascina Sguazzarina di Castel Goffredo, Centro Polivalente Bigattera di Mantova, associazione Hortus di Mantova, Cooperativa Pier Giorgio Frassati di Canneto sull'Oglio, Società agricola Cencio Molle di Curtatone e Cooperativa Sociale Virgiliana.


Comunicato stampa



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