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Fonte: Aeronautica

Martina Franca: chiude la "galleria" del 3° ROC

La galleria, sita nel parco regionale delle Pianelle, era stata inaugurata negli anni ’50. La chiusura rientra nel programma di ottimizzazione delle risorse destinate alla gestione delle infrastrutture dell’Aeronautica Militare 22/04/2015 - Martedì 21 aprile, presso la sede operativa del 16° Stormo Protezione delle Forze di Martina Franca (TA), ha avuto luogo la cerimonia di chiusura della galleria, ubicata nel parco regionale delle Pianelle, nell’ambito del programma di ottimizzazione delle risorse economiche destinate alla gestione delle infrastrutture dell’Aeronautica Militare. Il Colonnello Andrea Marradi, comandante il 16° Stormo, ha accolto il Generale di Brigata Aerea Francesco Saverio Agresti, Comandante della 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali (B.A.O.S.) di Cervia (RA) dalla quale il Reparto martinese dipende, il sindaco di Martina Franca, dott. Franco Ancona, il Rettore della Basilica di S. Martino, don Franco Semeraro, nonché numerosi “Ex” del 3° R.O.C., in servizio e in quiescenza. I lavori per la realizzazione della “sede operativa protetta” dell’ex-3° Regional Operative Command (R.O.C.) iniziarono nel 1953. Dal dicembre 1959, la base ha ospitato il 3° Settore di Difesa Aerea Territoriale (D.A.T.). Successivamente il Reparto subì un ampliamento di compiti e organico, divenendo quindi, nel 1962, 3° Comando Operativo di Regione (C.O.R.), inglobando le competenze del D.A.T., il quale nel 1963, fu inserito nella catena di difesa aerea della NATO e rinominato 3° Sector Operation Center (S.O.C.). Nel 1964 il C.O.R. fu assegnato alla NATO e assunse dunque il nome di 3° R.O.C.. Nel 1998 il Reparto di Martina Franca divenne Centro Operativo Alternato (C.O.A.) e Mobile (C.O.M.), assolvendo fino al 2000 alle funzioni di comando e controllo delle operazioni aeree nazionali. A seguito della ristrutturazione dei vertici della Forza Armata, la base martinese fu destinata a compiti nel settore delle telecomunicazioni, quale centro nodale dell’Aeronautica Militare per l’Italia meridionale (Reparto Comunicazioni Operative). Nel 2004, nelle aree del R.C.O. viene rilocato il 16° Stormo con la denominazione “Protezione delle Forze”. Le operazioni connesse alla riposizionamento di tutti gli apparati per le telecomunicazioni ancora presenti all’interno della galleria sono state coordinate dalla 3^ divisione del Comando Logistico dell’A.M. di Roma. Le firme apposte dai presenti su una pergamena e su una porzione di muro eretto a chiusura del manufatto hanno scandito i momenti finali e più significativi per tutti i presenti che, negli anni, hanno operato a difesa dello spazio aereo nazionale. La classica foto ed i saluti di rito tra i convenuti hanno suggellato il termine della sobria cerimonia. Il personale che ha preso parte all'evento, fra cui numerosi componenti dell’Associazione Arma Aeronautica, ha ricordato le tante attività svolte quando centinaia di persone operavano ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. I ricordi hanno spaziato dalle attività di controllo per le eventuali violazioni dello spazio aereo nazionale (S.O.C.), alla gestione delle operazioni di soccorso aereo, al trasporto di persone in imminente pericolo di vita e organi (Rescue Coordination Center), fino alla gestione di tutte le attività di volo (Air Traffic Control Center). Il 16° Stormo “Protezione delle Forze”, offre sicurezza e protezione terrestre al personale, ai mezzi e materiali, nonché a installazioni e infrastrutture di particolare interesse per la Forza Armata, in ambito nazionale e internazionale. Tra le capacità operative conseguite dal personale del Reparto c'è quella ISR, Intelligence,Surveillance and Reconnaissance, grazie all'impiego del mini-Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) STRIX-C, nonché la qualifica Forward Air Controller, per il coordinamento del supporto aereo ravvicinato alle unità a terra. Fonte : 16° Stormo - Martina Franca (Ta)


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