Province: Lanzillotta, mancato coraggio per una vera riforma

POLITICA

''Siamo favorevoli al ddl Del Rio perche' comunque eliminando le cariche elettive comporta una riduzione dei costi della politica. Avremmo pero' voluto che fosse piu' coraggioso in quanto non riduce il numero delle province e non taglia, quindi, gli uffici dello Stato sul territorio che sono le fonti di maggior dispendio e di maggiori costi. Ci auguriamo che, subito dopo la riforma costituzionale del Titolo V, si passi anche per le Province ad una riforma piu' radicale e piu' incisiva''. Lo afferma Linda Lanzillotta, vice presidente del Senato intervenendo in Aula nel dibattito sul ddl per il riordino delle Province.


''Occorre in un provvedimento successivo -spiega l'esponente di Scelta Civica - mirare molto alla semplificazione organizzativa, perche' il costo degli enti locali che si sono stratificati con il Titolo V non e' solo il costo diretto dei consiglieri, ma anche e soprattutto quello burocratico che cittadini e imprese devono sostenere per far fronte alla miriade di soggetti pubblici che sono proliferati negli ultimi anni. Su questo aspetto c'e' ancora molto da lavorare'', conclude Lanzillotta.



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